ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ASSOCIAZIONI, COMUNI, Rho » Slacciarsi le cinture: il successo della condivisione teatrale

teatro-armadilloAnche quest’anno la Villa Burba di Rho è stata animata da Slacciarsi le cinture, la festa di fine rassegna del Teatro dell’Armadillo, che ha concluso, con letture teatrali, spettacoli e buon cibo, l’undicesima edizione di Assicurarsi ai sedili. La giornata si è aperta verso le 9,30, con la colazione condivisa che ha accolto gli spettatori de I musicanti di Brema, favola musicale presentata nella sala conferenze della Villa Burba grazie alla collaborazione tra Corpo Bandistico Arlunese, Compagnia Teatro Instabile e Teatro dell’Armadillo – Teatro Inaudito. Allo scemare degli applausi, dopo un veloce cambio scena, ecco di fronte al pubblico Sogni d’arte, la creazione collettiva nata dal laboratorio di teatro comunitario dell’associazione Caminante, che propone teatro con persone disabili, persone con problematiche comportamentali e studenti dei corsi di drammaterapia. A seguire, lo spettacolo della compagnia Le Caravelle, Il gioco ritrovato. Ad allietare il pranzo comunitario, poi, le letture frutto del corso di scrittura teatrale condotto durante l’anno da Fabio Marani, mentre nel pomeriggio è andato in scena L’unione fa la felicità, nato dall’elaborazione collettiva di Alt(r)e Voci.
Come ogni anno, Slacciarsi le cinture è stata l’occasione per l’incontro tra spettatori e attori: una giornata di condivisione, elemento fondante del Teatro dell’Armadillo, per concludere al meglio Assicurarsi ai sedili 2018. L’undicesima edizione della rassegna teatrale ha confermato le aspettative: 1.200 attori, 73 spettacoli diversi, 141 repliche, 20 luoghi, con la collaborazione del Comune di Rho e di diverse associazioni attive sul territorio.
Oltre alle opere di diverse compagnie teatrali, in scena sono stati portati anche i frutti della scuola del Teatro dell’Armadillo. Anche nella scorsa stagione teatrale, infatti, la virtuosa realtà rhodense ha proposto corsi rivolti sia a bambini e ragazzi, sia agli adulti. Ancora una volta, i corsi avanzati per adulti hanno sia valorizzato gli insegnanti armadillici, con laboratori tenuti da Marco Borghetti, Massimiliano Mancia e Samuel M. Zucchiati, sia confermato o ingaggiato maestri provenienti da
altre realtà teatrali, come Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani del Teatro delle Moire, Andrea Bocchicchio, Maria Carpaneto.
Il successo della rassegna e della stagione teatrale trascorsa rappresentano per il Teatro dell’Armadillo la conferma di un lavoro di partecipazione e condivisione per portare la cultura teatrale nella società rhodense, sia con l’attività della scuola (che riprenderà con la presentazione dei corsi il prossimo settembre) sia con gli eventi aperti alla cittadinanza tutta.