ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ATTUALITÀ, LETTI PER VOI » Run Hide Tell: suspence serrato allo stato puro

cottiRun Hide Tell è un romanzo che crea suspense fin dalla prima pagina. Francesco Cotti, autore anche dei primi due thriller Collera dal Mare e Strategie Alternative, inizia la sua storia all’interno di un villaggio turistico della costiera marchigiana. Un thriller diretto, a volte crudo, ma capace di trasmettere la paura e l’agitazione delle persone coinvolte. Run Hide Tell è la cronaca in tempo reale di un attentato terroristico su suolo italiano. Provenendo dal mare a bordo di un motoscafo, un gruppo di terroristi legati all’Isis arrivano alla spiaggia del villaggio, iniziando a trucidare tutti coloro che gli capitano a tiro. Con questa violenza inaudita, di pagina in pagina e con un’abilità incredibile, Francesco Cotti catapulta il lettore nel villaggio, in una storia che vorrete scoprire tutta d’un fiato, avendo la sensazione di aver vissuto realmente quanto accaduto, tanta è la bravura dell’autore.

L’autore sceglie volutamente di non suddividere il libro in capitoli, avendo così la possibilità di raccontare i fatti secondo per secondo. Nel corso del romanzo, Cotti descriverà la vita e le paure dei presenti, mostrando la stessa scena da più punti di vista e da diverse angolazioni. Ci sono Emanuele e il piccolo Mauro, padre e figlio, i primi a far sapere quanto sta succedendo all’interno del villaggio turistico in cui si trovano. C’è Alfonso, militare in ferie, che rischia la vita per riuscire a salvare alcuni degli ospiti presenti, tenuti in ostaggio dal gruppo di terroristi. C’è Clara, moglie di Emanuele e madre di Mauro, che scampa alla furia omicida dei terroristi solo per un colpo di fortuna, nascondendosi poi in uno sgabuzzino ma rivelandosi utile verso la fine del racconto con i reparti speciali accorsi a salvarla. E ancora, c’è Marco Antonio, uno degli ultimi personaggi a comparire, il quale soccorre i primi feriti, prima fuori dal villaggio, poi al suo interno, scortato insieme a una collega da due Carabinieri dei reparti speciali (GIS), mentre le squadre UOPI e SOS perlustrano l’area. L’intera giornata viene raccontata anche attraverso gli occhi degli agenti sul campo, trasmettendo la paura e la rabbia che cresce dentro di loro, una volta penetrati nel luogo teatro della strage.

Francesco Cotti, grazie alle fasi descritte da parte dei reparti speciali, dimostra una grande conoscenza dei metodi utilizzati per penetrare all’interno di un luogo, salvare i superstiti e neutralizzare  i terroristi. Questo, unito alla sua scrittura diretta e unica nel suo genere, fa di Run Hide Tell un libro incredibile ma reale, che dovrete assolutamente leggere.