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Rho: Piano per il diritto allo studio 2017 – 2018

Tante novità e un investimento di oltre 2 milioni per le scuole.

pianodirittostudioCon l’approvazione a larga maggioranza del Piano di Diritto allo studio nella seduta del Consiglio Comunale di martedì 25 luglio, l’Amministrazione presenta alla città il nuovo programma di interventi dedicati a tutte le scuole di Rho, mantenendo l’impegno preso lo scorso anno di approvarlo prima dell’inizio delle lezioni.

Il piano è frutto di un importante lavoro di ascolto e scambio: attraverso una serie di incontri con i dirigenti scolastici Mara Girola, Sandra Moroni, Paola Molesini e Vittorio Dragonetti, insieme a docenti e collaboratori, l’Amministrazione ha dialogato con le scuole per recepire i bisogni educativi e didattici, e potenziare le misure contenute nel precedente piano.

Attraverso un confronto sistematico con le dirigenze è stato elaborato un piano con una visione organica, che integra ancora di più i servizi a supporto della didattica e rinforza gli strumenti di aiuto per le situazioni di disagio, così da andare incontro alle esigenze di studenti, famiglie e insegnanti.

Il piano comprende anche alcune importanti novità sul fronte dei progetti didattici: organizzati per tema, si concentrano sull’educazione civica, la legalità, l’educazione ambientale e alimentare, senza trascurare la cultura inclusiva, l’educazione motoria e progetti sulla lettura, il teatro e la musica, per offrire approfondimenti su temi strategici per la formazione dei futuri cittadini.

Di seguito alcune tra le novità più significative:

Borse di studio
Le borse di studio comunali passano da 40 a 45, con un innalzamento delle fasce ISEE fino a 56.000€ per permettere una maggiore partecipazione, e con una rimodulazione del punteggio dato dalla media scolastica, che pesa più dell’ISEE nella formazione della graduatoria per premiare il merito. Si confermano inoltre le 13 borse, una per ogni scuola secondaria di primo e secondo grado, per gli alunni che registrano dei miglioramenti significativi durante il percorso scolastico, per un totale di 58 premi e una spesa prevista di 19.300€.

Sostegno al disagio
Le azioni di sostegno per i bisogni educativi speciali risultano potenziate attraverso uno sviluppo integrato delle misure di tutoring e sportelli di ascolto tra i vari livelli di istruzione, dalle scuole dell’infanzia alle secondarie, per attivare percorsi di inclusione e contrasto al disagio ancora più incisivi ed efficaci. Le misure si rivolgono agli studenti, ma anche a genitori e insegnanti, per coinvolgere tutti gli attori nel confronto sulle difficoltà del processo di crescita e istruzione. Allo stesso modo i servizi di screening per i disturbi specifici dell’apprendimento vengono unificati alle azioni di supporto didattico per maggiore continuità di intervento. A conferma dell’impegno costante nei confronti delle fragilità, dei bisogni educativi speciali, delle disabilità e delle situazioni di disagio, la spesa prevista è di oltre 900.000€.

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi
I progetti didattici si arricchiscono sul fronte dell’educazione civica: verrà attivato il Consiglio Comunale dei Ragazzi, un progetto trasversale che farà lavorare insieme gli alunni di diverse età per condividere un senso di appartenenza alla città, sviluppare l’attenzione verso i beni comuni e farsi portatori delle istanze dei cittadini più giovani. Insieme al consiglio comunale si svilupperanno progetti sulla Costituzione, la Liberazione, la Grande guerra e l’Unità d’Italia.

Tavoli di lavoro
Vengono istituiti dei tavoli di lavoro tra le varie scuole e l’Amministrazione: uno sul tema della legalità, che servirà a coordinare gli interventi nelle scuole secondarie di primo e secondo grado in collaborazione con le forze dell’ordine, avvocati e associazioni del settore, per affrontare temi come il cyberbullismo, la violenza di genere, l’abuso di sostanze e temi di legalità generale; uno sul tema dell’Europa e degli scambi internazionali, per supportare le scuole nella progettazione europea e permettere esperienze di confronto con altri paesi, lo scambio di buone pratiche e metodologie didattiche innovative; uno sull’alternanza scuola-lavoro, che riguarda le scuole secondarie di secondo grado, per favorire il processo di inserimento di studenti per le esperienze di lavoro previste dai percorsi scolastici e costruire una rete territoriale sul tema.

Distretto digitale
Terminato il terzo anno del progetto sperimentale del Distretto Digitale, si completerà il processo con il collegamento tramite fibra ottica delle scuole, per favorire una didattica più interattiva e multimediale.

L’Assessore a Scuola e Istruzione, Valentina Giro, dichiara: “Questo piano è motivo di grande soddisfazione per i tempi, i modi e i contenuti. Per i tempi, perché abbiamo mantenuto l’impegno preso lo scorso anno di approvare il piano prima dell’inizio dell’anno scolastico. Per i modi, perché siamo giunti a questo importante risultato grazie a una stretta collaborazione con le scuole e con i dirigenti, che ringrazio per il tempo e le energie profuse in questa revisione. E’ stato anche un ottimo lavoro di gruppo della maggioranza, dove i consiglieri e i gruppi politici hanno portato idee e contributi per migliorare le azioni previste. Infine per i contenuti, perché attraverso questo metodo di lavoro basato sulla partecipazione abbiamo perfezionato nel dettaglio il piano, offrendo ai ragazzi e alle ragazze di Rho nuovi strumenti e nuove opportunità per la loro crescita scolastica e personale.”

Per conoscere tutti i dettagli e i progetti contenuti nel piano, consultare il sito del comune www.comune.rho.mi.it nella sezione ‘Scuola e formazione’.