ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ATTUALITÀ, COMUNI, Rho » Rho: Nuova stagione teatrale 2017 – 2018 con il Teatro Franco Parenti

Rho: Nuova stagione teatrale 2017 – 2018 con il Teatro Franco Parenti

Presentato il cartellone e avviata la campagna abbonamenti. Primo spettacolo venerdì 27 ottobre alle ore 21.00.

teatroQuesta mattina l’Amministrazione Comunale ha presentato la nuova stagione teatrale 2017 – 2018, che quest’anno vanta la prestigiosa collaborazione del Teatro Franco Parenti di Milano e la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah, figura di spicco del mondo culturale e teatrale italiano.

La stagione prevede 11 spettacoli di prosa e musica, di cui due per famiglie, ed inizia venerdì 27 ottobre con Mi voleva Strehler di Umberto Simonetta e Maurizio Micheli, un cult teatrale dal 1978, e prosegue fino al 13 aprile con Paolo Jannacci – In concerto con Enzo, che nasce per far ricordare o fa conoscere la personalità artistica del padre.

La rassegna ospita artisti unanimemente considerati maestri della scena nazionale e si caratterizza per la varietà di generi, che permetterà di apprezzare le capacità sia recitative che musicali e canore.

Altra importante novità sono i giorni dedicati al teatro: ad eccezione dello spettacolo L’Allegra Vedova con Maddalena Crippa previsto giovedì 22 marzo, le rappresentazione sono programmate di venerdì o di sabato per consentire una maggiore partecipazione dei cittadini.

Per le famiglie si conferma il tradizionale momento della domenica pomeriggio alle ore 16.00

Per coinvolgere i più giovani, sono state previste due matinée dedicate alle scuole secondarie, con una commedia classica, La Bottega del Caffè, e un’opera contemporanea, Bull, già vincitrice di prestigiosi premi, per offrire agli studenti due esperienze di spettacolo tra loro complementari; ci sarà inoltre la possibilità di coinvolgere alcuni studenti in progetti di alternanza scuola-lavoro durante le serate di spettacolo. Sempre per favorire la partecipazione giovanile, ci sarà una promozione sugli spettacoli serali riservata agli studenti iscritti alle scuole di Rho, che potranno avere 3 biglietti ridotti al prezzo di 2.

Con questo affidamento sperimentale l’Amministrazione vuole creare un legame con la storica realtà milanese in grado di sviluppare un’idea di teatro come luogo di spettacolo, ma anche come punto di incontro e confronto per la cittadinanza. Questa partnership ha una doppia valenza strategica: sia in una prospettiva di connessione con Milano e l’area metropolitana, alimentando gli scambi e le contaminazioni tra centro e periferia, che in vista della realizzazione del cinema-teatro Roberto De Silva, una nuova importante struttura attorno a cui costruire un pubblico più ampio e una più approfondita sensibilità per lo spettacolo dal vivo.

“Il programma della rassegna – commenta il sindaco di Rho, Pietro Romano – risponde ai nostri obiettivi di offrire opportunità culturali di qualità ai nostri cittadini. Siamo convinti che la cultura crei ricadute positive sulla realtà locale. Per questo tra i punti più importanti del mio programma  è inserita la realizzazione del nuovo cinema-teatro.”

L’Assessora alla Cultura, Valentina Giro, dichiara: “Con questo progetto sperimentale insieme al Teatro Franco Parenti l’Amministrazione vuole offrire ai cittadini una visione del teatro più organica e ricca, in un percorso di approfondimento che ci accompagnerà verso il nuovo teatro in costruzione. Ringrazio Andrée Ruth Shammah per aver accettato la sfida di portare l’eccellenza del Franco Parenti anche a Rho, per condividere con noi una progettazione di alto livello, che sono certa troverà l’apprezzamento da parte dei nostri cittadini.”

Gli aspetti organizzativi sono seguiti da CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), azienda speciale consortile, compartecipata da 33 Comuni della Città Metropolitana di Milano tra cui il Comune di Rho.

Programma
Auditorium comunale “Padre Reina”, via Meda 20, Rho

Venerdì 27 ottobre ore 21.00
Mi voleva Strehler
di Umberto Simonetta e Maurizio Micheli
regia Luca Sandri
con Maurizio Micheli
produzione Teatro Franco Parenti
Oltre mille repliche all’attivo, spettacolo cult dal 1978. In scena un divertente Maurizio Micheli incastrato in un impianto scenografico girevole che rappresenta i vari ambienti in cui si muove il protagonista, veste i panni dello scalcinato attore Fabio Aldoresi, trapiantato a Milano e costretto ad esibirsi tutte le sere davanti ad un pubblico bifolco. Egli sogna, come tanti suoi colleghi, la svolta: diventare un attore famoso ed importante. Lo spettacolo è incentrato proprio sul pretesto di un fantomatico provino che l’attore di cabaret dovrà sostenere il giorno dopo davanti al grande regista Giorgio Strehler. Un’occasione importante, da non perdere e che potrà aprire a Fabio Aldoresi le porte del grande teatro.
Il monologo mantiene negli anni freschezza ed attualità grazie alla verve, alla simpatia di Maurizio Micheli che regala una serata all’insegna della risata, ma anche dal sapore nostalgico evocando, come per magia, un’epoca attraverso i suoi sogni, i suoi miti teatrali, le sue musiche, senza mai cadere nella trappola del rimpianto.

Sabato 11 novembre ore 21.00
Hollywood
di Ron Hutchinson
con Antonio Catania,  Gianluca Ramazzotti E Gigio Alberti
Adattamento e regia Virginia Acqua
Scene Di Jean Haas
Costumi Francesca Brunori
Musiche Di Peter Ludwig
Produzione AB Management
1939 Hollywood. Siamo nell’ufficio del produttore David O. Selznick che sta realizzando la più colossale opera cinematografica di tutti i tempi: Via col vento. Ma dopo oltre due anni di preparazione e cinque settimane di riprese già avviate, Selznick blocca tutto. Il film non gli piace, non sta venendo bene, e decide di ingaggiare Victor Fleming, il regista più famoso, e Ben Hecht, lo sceneggiatore più abile, che però non conosce per nulla i personaggi e la storia. I tre si chiudono in ufficio per 5 giorni e 5 notti per riscrivere il copione tra momenti di comicità assoluta e di follia.
Sullo sfondo di una situazione surreale (ma reale) emerge l’antisemitismo di cui Selznick è vittima pur facendo parte della buona società statunitense, che lo considera comunque e sempre “l’ebreo”, mentre dall’Europa arriva l’eco del nazifascismo. Ma c’è anche Hollywood: il sogno americano e la passione per il cinema, “l’unica vera macchina del tempo che sia mai stata inventata” e Hollywood ne è la sua incarnazione.
Hollywood è una commedia totale, coinvolgente a tutti i livelli che dal suo esordio nel 2004 ha avuto più di 10 milioni di spettatori in tutto il mondo fra  America, Inghilterra, Francia, Australia, Canada, Messico.

Sabato 25 novembre ore 21.00
Rossana Casale in Jazz (trent’anni da Brividi)
Emiliano Begni | pianoforte
Gino Cardamone | chitarra jazz
Francesco Consaga | sax soprano, flauto
Ermanno Dodaro | contrabbasso
Fabrizio La Fauci | batteria
Produzione Bubba Music
Rossana Casale annuncia il suo nuovo tour dedicato al racconto della sua vita in musica. Sono passati più di trent’anni dall’uscita di ‘Brividi’ (1986), brano firmato e composto per lei dalla coppia storica Morra-Fabrizio che ha sorpreso la stampa e definito al pubblico l’unicità e personalità artistica della Casale. Da allora ci sono stati album e tour, collaborazioni con artisti e scrittori, musical e musiche composte da lei per il teatro, lo studio e l’insegnamento dell’arte vocale e ancora molto altro.
Durante il concerto Rossana si racconterà attraverso quelle canzoni che hanno segnato la sua carriera, da quelle scritte da lei e per lei da grandi autori della musica pop, a quelle di repertorio jazz o musical, a quelle dei cantautori che ha interpretato con grande impegno nel corso della sua carriera artistica. Rossana e il suo amore per il jazz, quello nascosto tra le righe, negli accordi, nella vita, nei musicisti che l’hanno accompagnata: ‘Il jazz è la mia casa, lo è sempre stata, in qualunque cosa io abbia cantato, soprattutto pop. Il jazz è il luogo dove riesco ad essere vera, dove non metto maschere’.

Venerdì 19 gennaio ore 21.00
Bull
di Mike Bartlett
traduzione Jacopo Gassmann
regia e spazio scenico Fabio Cherstich
con Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi, Alessandro Quattro
Produzione Teatro Franco Parenti
Tre dipendenti aspettano il capo, per sapere chi di loro sarà licenziato. Nella lotta per la sopravvivenza nessun colpo è troppo basso: uno di loro finirà piegato come un toro nell’arena di questa pièce-macello. Fabio Cherstich, giovane regista già assistente di Filippo Timi e Andrée Shammah dirige Linda Gennari, Pietro Micci, Andrea Narsi e Alessandro Quattro, attori di alcune delle recenti produzioni del Franco parenti: ll malato immaginario, Ondine, Peperoni difficili e Il marito di Lolo.
Mike Bartlett, classe 1980 è un giovane pluripremiato drammaturgo inglese, con all’attivo già una trentina di testi e drammi radiofonici per la BBC. Lo spettacolo Cock nel 2010, Carlo III e Bull nel 2015, si aggiudicano il prestigioso Laurence Olivier Award. Sempre con Bull, nel 2013 vince il premio come miglior spettacolo al National Theatre di Londra. Nel 2007 è Resident Dramaturg al Royal Court Theatre.

Sabato 3 febbraio ore 21.00
Gene Gnocchi – Il Procacciatore
Di Gene Gnocchi e Simone Bedetti
Produzione Marangoni Spettacolo
Cosa ci fa Gene Gnocchi con un trolley, un liquidator e un panino al cotto? Sta forse per abbandonare il mondo dello spettacolo e aprire un negozio di souvenir pakistani? Sta per entrare in politica con il suo nuovo movimento “Per un’Italia diversamente onesta”? Sta per sposare la sua badante lasciandole in eredità tutti i suoi fallimenti? Niente di tutto questo. Gene Gnocchi, dopo lunghi anni di ricerche nei suoi laboratuàr, è riuscito a individuare l’unica via di salvezza che ci rimane in questo momento contorto: perseguire in modo sistematico la deficienza. Ecco perché sta viaggiando nel mondo per portare questa ricetta miracolosa a domicilio con una conferenza pagata un filo meno di quelle di Obama ma che in compenso ti lascia con l’amaro in bocca e una domanda sulla punta delle labbra: “Ma invece di venire qui non era meglio andare a una conferenza di Obama, che almeno lì c’è il buffet curato personalmente da Oscar Farinetti?”. A un certo punto accade un grave imprevisto: la app che gestisce la slide inizia a mostrare al pubblico, visualizzandoli allo stesso modo delle slide, tutti i messaggi privati che arrivano al conferenziere. Il che crea “una serie di sfortunati eventi” che costringono Gene a cercare di portare a termine la conferenza e contemporaneamente a risolvere situazioni private sempre più compromettenti e progressivamente senza via d’uscita.

Venerdì 16 febbraio ore 21.00
Notte di Follia
di Josiane Balasko
regia Antonio Zavatteri
con Anna Galiena e Corrado Tedeschi
scene e costumi Laura Benzi
Produzione I Due della Città Del Sole e La Contrada – Teatro Stabile Trieste
Un incontro inatteso al bar di una stazione. Un noto conduttore di un programma TV beve per dimenticare e, brillo, importuna una cliente sotto gli occhi di un barista irriverente e dalla battuta pronta. Lei, da poco uscita di prigione, non si lascia mettere i piedi in testa e anzi risponde per le rime. Due persone agli antipodi, sole, accomunate dallo stesso segreto iniziano un dialogo divertente e serrato finché man mano che la notte si fa più assurda emerge il vero malessere che pervade e unisce queste due singolari anime. L’amnesia al risveglio del protagonista Jacques trasporterà i tre personaggi in un turbinio di follia dove, tra offese, battute e malintesi, emerge ciò che veramente conta, ciò che attira un essere umano verso l’altro. Tratto da Nuit d’ivresse di Josiane Balasko, attrice e autrice francesce di cinema e teatro fra le più acclamate, Notte di follia è un testo di grande intelligenza e divertimento per una coppia come Anna Galiena e Corrado Tedeschi.

Venerdì 2 marzo ore 21.00
La Bottega del Caffè
di Carlo Goldoni
regia Antonio Zavatteri
con Massimo Brizi, Antonio Zavatteri, Lisa Galantini, Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Roberto Serpi, Aldo Ottobrino, Pier Luigi Pasino, Mariella Speranza
scene e costumi Laura Benzi
luci Sandro Sussi
Produzione Compagnia Gank
Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso. Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti. Il lieto fine è inevitabile in questa commedia spumeggiante, nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura. Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro.

Giovedì 22 marzo ore 21.00
L’Allegra Vedova
con Maddalena Crippa
Giampaolo Bandini, chitarra
Giovanni Mareggini, flauto e ottavino
Mario Pietrodarchi, fisarmonica
Federico Marchesano, contrabbasso
Produzione Parmaconcerti e Compagnia Umberto Orsini
Il 30 dicembre dell’anno 1905, La Vedova Allegra trionfa al teatro An-der-Wien. Il successo è clamoroso e inarrestabile. Da allora a tutt’oggi, “La Vedova Allegra” è l’opera musicale più rappresentata al mondo.
Che cosa si nasconde dietro il successo di quest’operetta? La risposta è molto semplice: La Vedova Allegra è una fiaba a tempo di valzer e il valzer, si sa, provoca il rilascio delle endorfine, le molecole della gioia e dunque La Vedova Allegra è un formidabile anti-stress, che non è poco.
In uno spazio essenziale, accompagnata da un prezioso ensemble strumentale, un quartetto composto da chitarra, fisarmonica, flauto traverso e contrabbasso, Maddalena Crippa, nella doppia veste di narratrice e cantante, racconta la storia e interpreta le canzoni de “La Vedova Allegra”, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini.
Alternando le parti recitate, frammenti di dialoghi e monologhi tradotti dal libretto originale di Leon Stein e Victor Leon, alle parti cantate, arie e duetti, l’attrice si sdoppia e dà voce e carattere sia ad Anna Glavari che al principe Danilo.

Venerdì 13 aprile ore 21.00
Paolo Jannacci – In concerto con Enzo
Stefano Bagnoli: Batteria e percussioni
Marco Ricci: Contrabbasso e basso elettrico
Daniele Moretto: Tromba / Flicorno e cori
Produzione Bubba Music
“Tantissimi amici hanno chiesto di potermi ascoltare in concerto, facendo vivere ancora le canzoni del papà, sapendo che io fossi la persona più indicata per farlo. Ho deciso di offrire al pubblico uno spettacolo di canto e musica, che comprende il mio repertorio di brani jazz originali e le canzoni di Enzo più care al pubblico e alla mia famiglia.” Racconta Paolo Jannacci “Sarà uno spettacolo pieno di energia poetica e musicale perché, oltre che dare tutta la mia energia suonando il pianoforte in trio o in quartetto, ricorderò mio padre a chi lo conosce e cercando di farlo conoscere a chi non ha mai sentito parlare di lui. Durante lo spettacolo non ci saranno tanti fronzoli; solo il reale della musica, che spero arrivi dritta al cuore di chi l’ascolta.”

Programma spettacoli per famiglie

Domenica 19 novembre ore 16.00
Pollicino
di Marcello Chiarenza
musiche originali Beppe Turletti
con Claudio Casadio
regia Gianni Bissaca
Produzione Accademia Perduta e Romagna Teatri
Pollicino offre al pubblico dei bambini un’occasione per confrontarsi con il sentimento della paura. La storia di Pollicino è, infatti, una “fiaba scura”: “Come fate a dormire? Sarà la paura, ma io non ci riesco”, dice Pollicino ai fratelli maggiori. Il protagonista della vicenda è piccolo, il più piccolo, ma la sua paura, grande, non lo annichilisce. Ciò che, al contrario, lo rende vincitore di fronte alle avversità della vita è la curiosità ed il suo coraggioso desiderio di conoscere la realtà, anche nei suoi aspetti più crudeli.
Dalla casa del padre a quella dell’Orco, attraverso il bosco si avvia al mondo, verso altri boschi ed altre case. Pollicino non fa ritorno a casa sua e non si perde: il suo viaggio continua. In compagnia dei fratelli.
Il lavoro offre molti spunti di riflessione ed approfondimento: sotto il profilo della fiaba classica, che sotto il profilo del linguaggio e sotto quello psicologico nella relazione della vicenda con l’esperienza esistenziale dei bambini e la loro capacità di “salvarsi”.
Dedicato a tutti i pollicini che, con leggerezza, attraversano i boschi del mondo. Anche quelli devastati dalle bombe.
Età consigliata: 5 – 10 anni

Domenica 11 marzo, ore 16.00
In viaggio, storie in valigia
Di e con Elisabetta Salvatori
Matteo Ceramelli, violino e chitarra
Produzione Final Crew On Stage. Roll Over Beethoven
Sei fiabe raccontate aprendo sei valigie diverse, ognuna è un piccolo teatrino, un ambiente magico, e di valigia in valigia il palcoscenico si riempie di nuovi quadri colorati. Chi narra è una viaggiatrice che nel suo andare per il mondo ha avuto la possibilità di conoscere tante storie, ha deciso di custodirle per continuare a raccontarle.
Elisabetta Salvatori nasce in Versilia. Dopo gli studi artistici scopre il teatro e comincia a raccontare. Le storie che sceglie sono vere, le raccoglie incontrando anime, luoghi e tradizioni con la curiosità di chi sa scoprire episodi rimasti nascosti, ne documenta l’origine con cuore e perizia, per poi riportarle alla luce e riconsegnarle al pubblico con la cura e la passione di una restauratrice.
Sentire la sua voce, con tutti i suoi colori, porta lontano, pur restando vicinissimi.
Età consigliata: 5 – 10 anni

Biglietti  e abbonamenti

Biglietto singolo – Intero 18,00 euro – Ridotto 15,00 euro

3X2 – Speciale per studenti scuole secondarie di Rho: tre biglietti ridotti al prezzo di due!

Abbonamenti stagione 9 spettacoli – Intero 126,00 euro – Ridotto 108,00 euro

Abbonamento 5 spettacoli a scelta – Intero 75,00 euro – Ridotto 65,00 euro

Riduzioni: over 65, under 26, dipendenti comunali, gruppi convenzionati, possessori tessera +Teca

Spettacoli per famiglie – 5,00 euro

Acquisto e prenotazioni – Da giovedì 28 settembre a mercoledì 4 ottobre 2017

Prenotazione telefonica 24 ore su 24 su segreteria telefonica al tel. 02.40705414

Da giovedì 5 ottobre

Acquisto e ritiro abbonamenti e biglietti direttamente presso Centrho di p.zza San Vittore, 22 – da martedì a venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.30 – sabato dalle ore 10.30 alle ore 19.30

Informazione tel. 02.93332223

Teatro Franco Parenti
Fondato nel 1972 come Salone Pier Lombardo da Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah e Giovanni Testori, il Teatro Franco Parenti ha preso il nome del grande attore nel 1989 alla sua scomparsa. Diretto da Andrée Ruth Shammah, è da sempre punto di riferimento di vitalità artistica e culturale per Milano, caratterizzandosi per un’idea di teatro aperta che mescola e sovrappone diversi linguaggi, dalla musica, alla danza, al cinema con la riflessione filosofica e il dibattito civile sull’attualità.