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Rho: La Bella Stagione arriva a teatro

Dal 21 ottobre parte la nuova stagione teatrale con la collaborazione del Teatro Franco Parenti Sottotitolo del comunicato stampa.

teatroL’autunno è da poco iniziato, ma per la città di Rho è in arrivo la Bella Stagione: un ricco cartellone di spettacoli di teatro e musica, con grandi interpreti e nuovi talenti proposto dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con il Teatro Franco Parenti di Milano.
La direzione artistica di Andrée Ruth Shammah è stata confermata dopo il successo dello scorso anno, dove gli spettacoli hanno registrato un alto gradimento e una calorosa partecipazione, con oltre 3000 presenze in sala. Sulla scia dell’entusiasmo mostrato dal pubblico, quest’anno si rilancia la sfida, proponendo ancora più spettacoli e maggiore varietà di generi.

La Bella Stagione ci invita a intraprendere un viaggio in dodici spettacoli dalle assolate spiagge di Itaca alle strade caotiche dell’Italia di oggi, attraversando i classici di Shakespeare, i miti del cinema italiano, la musica ribelle e i segreti del nostro inconscio, passando per la grande storia, il fascismo e le Brigate Rosse, fino a temi contemporanei della precarietà e della fragilità delle relazioni.

Si parte domenica 21 ottobre con Itaca…il viaggio insieme all’affascinante Lino Guanciale, giovane attore protagonista di importanti film e numerose fiction tv, che lo vedranno di nuovo protagonista sul piccolo schermo per tutta la stagione 2018-19.
Marina Massironi, Michele Placido, Eugenio Finardi e Gioele Dix sono tra i nomi di spicco del cartellone, affiancati da proposte inusuali come Francesco Tesei, mentalista e illusionista che ci porterà a scoprire i segreti dell’inconscio. La seconda parte della stagione offre delle proposte di nuove drammaturgie per esplorare nel profondo temi universali come la giustizia, le relazioni umane, la ricerca del successo, con lo sguardo fresco di giovani autori e interpreti. Nel mezzo, un salto nel passato con “Romeo e Giulietta” ci invita a rileggere il testo classico di Shakespeare, mentre il duo Musica Nuda ci accompagna in un percorso musicale verso sud.
In occasione del Giorno della Memoria si propone uno spettacolo speciale: “Perlasca, il coraggio di dire no”, dedicato alla figura di Giorgio Perlasca, che salvò più di 5000 persone dalla deportazione, offerto anche in matinée per le scuole secondarie. Sempre al mattino, per le scuole primarie sarà organizzato uno spettacolo a tema ambientale “Il Bosco Magico” per sensibilizzare sull’importanza del riciclo e del rispetto della natura.

Per le famiglie si conferma il tradizionale momento della domenica pomeriggio alle ore 16.00 con due avvincenti rappresentazioni: il divertente “L’omino del pane e l’omino della mela” e il classico “La bella e la bestia”.

Biglietti a abbonamenti sono in vendita al Centrho e online sul circuito Vivaticket.

Il Sindaco di Rho Pietro Romano e l’Assessora alla Cultura Valentina Giro commentano:
“Cresce l’attesa per la costruzione del nuovo teatro Roberto de Silva e cresce la nostra bella stagione, quest’anno ancora più ricca e affascinante. I risultati positivi della scorsa stagione ci hanno convinto a rilanciare la proposta per consolidare l’interesse verso il teatro mostrato dai nostri cittadini. Il teatro è luogo di riflessione, di socialità e di divertimento, di meraviglia e di magia, che vogliamo condividere anche con i più piccoli con due spettacoli a loro dedicati. Ci auguriamo che si appassionino all’arte del teatro come noi: dedichiamo a loro, al pubblico di domani, il nostro sogno di vedere una città orgogliosa e partecipe del grande progetto culturale che fiorirà intorno al nuovo teatro De Silva.”
Gli aspetti organizzativi sono seguiti da CSBNO – Culture Socialità Biblioteche Network Operativo (ex Consorzio Sistema Bibliotecario Nord Ovest), azienda speciale consortile, compartecipata da 33 Comuni della Città Metropolitana di Milano tra cui il Comune di Rho.

Programma
Auditorium comunale “Padre Reina”, via Meda 20, Rho

Domenica 21 ottobre
ore 17.00
ITACA…IL VIAGGIO
con Lino Guanciale
musiche e regia Davide Cavuti
produzione Stefano Francioni
Con Lino Guanciale si parte per un lungo viaggio dalle spiagge di Itaca accompagnati da Ulisse, l’eroe omerico che attraverso i secoli si è reincarnato in tanti personaggi della letteratura, del teatro e del cinema. «Un viaggio che parte da Itaca e dalla figura di Ulisse, che è l’eroe di Omero ma anche di Dante, Pascoli, D’Annunzio, Joyce e di altri ancora», racconta il regista Cavuti. «Nel testo scorrono le storie di vari personaggi in una sorta di fusione e scambio di immagini, sensazioni, pensieri. I luoghi del racconto hanno un denominatore comune che è il mare, padrone di ogni avventura e sventura, pieno di occhi misteriosi che inseguono, irresistibile (“e il naufragar m’è dolce in questo mare”). Il mare e la vita: la libertà e la speranza, la voglia di ricominciare, la pace tra i popoli con l’incanto degli occhi sulla storia».

Venerdì 26 ottobre
ore 21.00
LE VERITÀ DI BAKERSFIELD
di Stephen Sachs|con Marina Massironi
e Roberto Citran|regia di Veronica Cruciani
produzione Nido di Ragno/ CMC Sara Novarese – Pickford

Due destini, due vicende umane lontanissime che si incontrano nello scenario di un’America sempre percorsa da forti divari sociali: Maude, una cinquantenne barman disoccupata appare donna ormai vinta dall’esistenza, ma nell’evidente disordine della sua caotica roulotte è celato un possibile tesoro, un presunto quadro di Jackson Pollock. Il compito di Lionel, esperto d’arte di livello mondiale, volato da New York a Bakersfield, è quello di fare l’expertise dell’opera che, in caso di autenticazione, potrebbe far cambiare completamente la vita alla sua interlocutrice. Ispirato da eventi veri, questo dramma comico ed esilarante crea domande vitali su ciò che rende l’arte e le persone veramente autentiche. Marina Massironi e Roberto Citran, attori molto amati, lo interpretano magistralmente, diretti dalla mano sapiente di Veronica Cruciani.

Sabato 17 novembre
ore 21.00
FINARDIMENTE
Eugenio Finardi voce e chitarra
Giovanni Maggiore, chitarre|Claudio Arfinengo, percussioni Marco Lamagna, basso|Federica Finardi Goldberg, violoncello|Alex Catania tastiere
produzione EF Sounds
Eugenio Finardi torna sul palco con un nuovo progetto in cui scava ancora di più nel senso profondo delle canzoni e del motivo per cui l’unione tra l’Assoluto della Musica e L’Assolutamente Soggettivo delle Parole riesce a creare emozioni condivise, che superano in intensità la somma dei singoli fattori. «Sempre più spesso – dichiara Eugenio – quando le persone mi aspettano per un saluto a fine concerto, mi ringraziano per ciò che ho rappresentato nelle loro vite. Da ragazzo questa cosa mi inorgogliva, adesso invece sento principalmente gratitudine e rispondo che sono io a ringraziare loro perché è attraverso la loro percezione che sono diventato la persona che sono».
In scaletta, insieme ai brani fondamentali della sua lunga carriera, anche alcune chicche mai eseguite dal vivo, che sono diventate nel tempo dei classici, come “Il Vecchio Sul Ponte” e “I Fiori del Maggio”. Ma Eugenio si sentirà anche libero di improvvisare lasciandosi influenzare dall’atmosfera e dalle suggestioni del pubblico.

Sabato 1 dicembre
ore 21.00
MIND JUGGLER
Il Mentalista
di e con Francesco Tesei
produzione Marangoni Spettacolo
Secondo Milton Erickson “ognuno di noi è molto di più di ciò che pensa di essere, e sa molto di più di ciò che pensa di sapere.” Partendo da questa idea, Francesco Tesei trasforma le più efficaci tecniche di comunicazione, di mentalismo e di illusionismo psicologico per arrivare ad attingere alle risorse ‘magiche’ dell’inconscio ed esplorare insieme mondi affascinanti e misteriosi, in continua e sorprendente evoluzione. Nel suo spettacolo il pubblico non è semplice spettatore, ma diventa il vero protagonista, giocando insieme a Francesco con i cinque sensi, con il pensiero, con la percezione, l’immaginazione e la comunicazione. Francesco Tesei è un vero e proprio ‘Giocoliere della mente’ (da cui il titolo dello show). Musicista, artista, illusionista, regista e grafico, Francesco ha portato questo spettacolo in numerosi teatri d’Italia, con oltre 120.000 biglietti venduti, e si divide tra apparizioni televisive, spettacoli a teatro e interventi sul fronte della comunicazione e formazione.

Venerdì 11 gennaio
ore 21.00
SCIUSCIÀ E ALTRE STORIE
con Michele Placido e Davide Cavuti
musiche eseguite dal Davide Cavuti Ensemble
Stefano Francioni Produzioni|in collaborazione con Centro Ricerche e Studi Nazionale Alessandro Cicognini
Michele Placido porta in scena uno spettacolo dedicato alla poesia e alla musica, al cinema e all’amore.
Con le musiche di film come Ladri di Biciclette, Miracolo a Milano, Pane Amore e Fantasia si metterà in scena un omaggio al cinema del Neorealismo e al compositore Alessandro Cicognini: “uno dei compositori più importanti della storia del cinema – ha dichiarato Michele Placido– perché è stato l’autore delle colonne sonore dei film più importanti del neorealismo e con la sua musica ha esaltato le interpretazioni di grandi attori come Totò, Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Marcello Mastroianni, Sophia Loren a altri.” La seconda parte dello spettacolo è dedicata all’amore: Michele Placido condurrà lo spettatore nel mondo della poesia insieme ai più grandi poeti di tutti i tempi. Le musiche sono firmate dal compositore cinematografico e teatrale Davide Cavuti ed eseguite dal suo
Ensemble.

Lunedì 21 gennaio
ore 21.00
speciale per Giorno della Memoria
PERLASCA, IL CORAGGIO DI DIRE NO
scritto e interpretato da Alessandro Albertin|a cura di Michela Ottolini
produzione Teatro de Gli Incamminati e Teatro di Roma – Teatro Nazionale
con il patrocinio della Fondazione Giorgio Perlasca
Budapest, 1943. Giorgio Perlasca, un commerciante di carni italiano, è ricercato dalle SS. La sua colpa è quella di non aver aderito alla Repubblica di Salò. Per i tedeschi è un traditore e la deve pagare. In una tasca della sua giacca c’è una lettera firmata dal generale spagnolo Francisco Franco che lo invita, in caso di bisogno, a presentarsi presso una qualunque ambasciata spagnola. In pochi
minuti diventa Jorge Perlasca e si mette al servizio dell’ambasciatore Sanz Briz per salvare dalla deportazione quanti più ebrei possibile. Quando Sanz Briz, per questioni politiche, è costretto a lasciare Budapest, Perlasca assume indebitamente il ruolo di ambasciatore di Spagna. In soli 45 giorni, sfruttando straordinarie doti diplomatiche e un coraggio da eroe, evita la morte ad almeno 5.200 persone. A guerra conclusa torna in Italia e conduce una vita normalissima, non sentendo mai la necessità di raccontare la sua storia, se non a pochi intimi.
Vive nell’ombra fino al 1988, quando viene rintracciato da una coppia di ebrei ungheresi che gli devono la vita.

Sabato 16 febbraio
ore 21.00
I RAGAZZI DEL MASSACRO
dal romanzo di Giorgio Scerbanenco|uno spettacolo di Paolo Trotti
con Stefano Annoni, Diego Paul Galtieri e Federica Gelosa|regia di Paolo Trotti
produzione Teatro LinguaggiCreativi
I ragazzi del massacro, tratto dall’omonimo romanzo di Giorgio Scerbanenco, è uno spettacolo sulla giustizia, sulla necessità di perseguire la verità anche quando tutti sono convinti del contrario. Tratta di una maestra assassinata dai suoi undici allievi della scuola serale, un giorno di maggio del 1968 e di un uomo che non si arrende alle apparenze. Di una voce fuori dal coro, quella di Duca Lamberti, che non vuole il mostro in prima pagina, ma crede che la giustizia sia sopra ogni convenienza. La giustizia è etica. È politica. Attorno all’omicidio si agita il ’68, con le manifestazioni, le occupazioni e gli scontri di piazza. Lo spettacolo entra nelle pieghe dell’umanità dei personaggi, un mondo in cui nessuno è solo eroe o solo mostro, ma ognuno porta il suo conflitto dentro di sé, un conflitto continuo. Una città fredda. Un corpo martoriato. E undici colpevoli. Ma non tutto è ciò che sembra. O che è opportuno, politicamente, far sembrare.

Venerdì 22 febbraio
ore 21.00
ROMEO E GIULIETTA
L’amore è saltimbanco
soggetto originale e regia Marco Zoppello|con Anna De Franceschi, Michele Mori e Marco Zoppello
produzione Stivalaccio Teatro
1574, Venezia in subbuglio. Per calli e fondamenta circola la novella: Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima. Un onore immenso per il Doge e per la città lagunare. Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanco dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di organizzare lo spettacolo in onore del principe: Romeo e Giulietta. Due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, provare lo spettacolo ma, soprattutto: dove trovare la “Giulietta” giusta, casta e pura, da far ammirare al principe Enrico? Ed ecco comparire nel campiello la procace Veronica Franco, poetessa e “honorata cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta. Si assiste dunque ad una “prova aperta”, alla maniera dei comici del Sogno di una notte di mezza estate, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime.
Shakespeare diventa materia viva nel quale immergere le mani, per portare sul palco, attraverso il teatro popolare, le grandi passioni dell’uomo, le gelosie “Otelliane”, i pregiudizi da “Mercante”, “Tempeste” e naufragi, in una danza tra la Vita e la Morte, coltelli e veleni.

Sabato 9 marzo
ore 21.00
BUON ANNO, RAGAZZI
di Francesco Brandi|con Francesco Brandi, Loris Fabiani, Miro Landoni, Daniela Piperno, Sara Putignano|regia Raphael Tobia Vogel
Produzione Teatro Franco Parenti
Buon anno, ragazzi prosegue, dopo il successo di Per strada, il sodalizio tra la penna di Francesco Brandi e l’estro visivo di Raphael Tobia Vogel. La storia è incentrata su Giacomo, un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempirà di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui, quantomeno hanno bisogno di dirgli qualcosa. Ed è proprio qui, il problema. Quanto siamo capaci di dirci le cose per quelle che sono? Usando cioè i termini giusti, senza girarci attorno.
Buon anno, ragazzi è una riflessione sulla nostra difficoltà di gestire gli affetti, sulla nostra patologica incapacità di utilizzare un dizionario corretto, leale, e, perché no, dolce, con le persone che ci stanno più vicine, con le quali, invece, siamo capacissimi di scontrarci in una quotidianità che nella migliore delle ipotesi ci appare noiosa. Fino a quando non arriva l’imprevisto, che ci spaventa e ci porta a un passo dal baratro e ci costringe a mettere in salvo la nostra vita, che è l’unica cosa che non può mai passare in secondo piano

Sabato 16 marzo
ore 21.00
L’OPERAZIONE
Lo spettacolo da vedere per forza!
testo e regia Rosario Lisma|con Rosario Lisma, Fabrizio Lombardo, Andrea Narsi, Alessio Piazza e con Gianni Quillic
produzione Teatro Franco Parenti in collaborazione con Jacovacci e Busacca
Dopo Peperoni difficili e BAD&breakfast, Rosario Lisma torna con un nuovo tragicomico spettacolo che smaschera con ironia, ipocrisie, illusioni e crudeltà il mestiere dell’attore. Quattro attori mettono in scena una pièce sulle Brigate Rosse. Chiusi in uno spazio sotterraneo, come topi operosi, alle prese con le prove di uno spettacolo, lavorano, si confrontano, litigano, si confidano, sperano e
si deprimono. Si scontrano sull’attualità delle “necessarie nuove forme” del teatro, sull’utilità o meno della rappresentazione dell’arte, e si convincono che l’unico sbocco per uscire alla luce del sole sia farsi recensire dal critico più potente d’Italia, l’unico che ha davvero il potere di dare senso e consenso al loro lavoro e alle loro vite sommerse. Nonostante il grande successo di pubblico, il potente critico non fa fede alla sua promessa di assistere allo spettacolo, gettando nello sconforto la banda dei quattro. Accecati dal delirio combattente dei personaggi che interpretano sulla scena, sequestrano l’autorevolissimo personaggio alla maniera dei sequestri lampo delle prime cellule brigatiste degli anni ‘70, costringendolo con le cattive a vedere il loro lavoro. Il finale è semplicemente esilarante.

Venerdì 29 marzo
ore 21.00
MUSICA NUDA IN CONCERTO
Petra Magoni voce|Ferruccio Spinetti Contrabbasso
produzione Bubba Music
Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, il duo voce e contrabbasso, presentano i loro successi e i brani tratti dall’ultimo album dal vivo “Verso Sud”, un viaggio nel sud musicale dell’Italia e del mondo in puro stile Musica Nuda, che coniuga istinto e libertà, leggerezza e essenzialità. In quindici anni di intensa attività concertistica in tutto il mondo, Musica Nuda ha collezionato riconoscimenti prestigiosi vantando nel proprio palmarès la “Targa Tenco 2006” nella categoria interpreti, il premio per “Miglior Tour” al Mei di Faenza 2006 e “Les quatre clés de Télérama” in Francia nel 2007. Nel corso degli anni, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni hanno portato il loro progetto in giro per il mondo, riuscendo a raggiungere anche spazi prestigiosi tra cui l’Olympia di Parigi e l’Hermitage di San Pietroburgo.

Sabato 13 aprile
ore 21.00
ONDERÒD
di e con Gioele Dix|con la partecipazione di Savino Cesario
produzione Giovit
Un repertorio dei grandi monologhi del comico milanese che riflettono e ironizzano su mode e gusti correnti, su abitudini e debolezze diffuse, su guasti pubblici e privati, nel segno di quella comicità a tratti feroce che caratterizza il suo stile di scrittura, in altalena costante fra leggerezza e insofferenza. Una sorta di fotografia dello scombinato paesaggio italiano alle prese con fantasmi vecchi e nuovi: il mito del ritorno alla campagna, l’assenza di senso civico, il salutismo esasperato, l’invadenza diffusa, l’educazione dei figli, la mania del gioco e delle lotterie, l’indisciplina, i disservizi ferroviari e aerei, la ricerca ossessiva dell’amicizia, la schiavitù della furbizia. E in più, uno speciale capitolo dedicato al personaggio dell’automobilista, aggiornato e rivitalizzato dalla lunga esperienza televisiva, grazie alla quale Gioele Dix ha saputo trasformare una felice intuizione,
nata dall’osservazione critica di se stesso al volante, in una maschera contemporanea di grande successo. A completare la drammaturgia di Onderòd, una serie di brevi racconti originali con commento musicale: “Il concerto diretto da Dio”, “L’uomo che voleva ringiovanire”, “Fortune e sfortune di un uccellino”.

TEATRO DEI PICCOLI

Domenica 11 novembre
ore 16.00
L’OMINO DEL PANE E L’OMINO DELLA MELA
ideato, scritto, diretto e interpretato da
Alessandro Larocca e Andrea Ruberti
dai 3 anni |durata 50 min
produzione I Fratelli Caproni
Due buffi personaggi, mezzi cuochi e mezzi clown, creatori di storie fantasiose e di ricette, hanno deciso di preparare un lauto pranzetto a tutti i bambini e di spiegare loro i segreti dei cibi più buoni e della loro realizzazione. Ma uno dei due, molto sbadato, ha comprato solo una pagnotta e una mela…come faranno i nostri cuochi a preparare un pasto per tutti? Così, tra una ricetta un po’ speciale e divertentissimi numeri di clownerie, i due iniziano un viaggio fantasioso all’interno dei cibi, fino ad entrare nel pane dove incontrano un buffo omino – l’Omino del pane appunto – che abita nella pagnotta e che non vuole saperne di farsi affettare. Tra gag e pantomime, musiche divertenti e interazioni con il piccolo pubblico, i due cuochi-clown scoprono che questi magici omini abitano anche nelle mele, nelle banane, in tutti i frutti, in tutti i cibi più strani e accompagnano i bambini nel mondo del cibo alla scoperta dei mille segreti contenuti in tutti gli alimenti.

Domenica 24 febbraio
ore 16.00
LA BELLA E LA BESTIA
testo e regia Marco Zoppello|con Sara
Allevi e Giulio Canestrelli e con Matteo
Pozzobon|musica dal vivo trio Friedrich Micio
da 6 a 12 anni |durata 60 min
Produzione StivalaccioTeatro
Un fitto bosco di alberi alti e scuri, i cui rami ricurvi, carezzati dai raggi della luna, formano ombre intricate sul terreno. Laggiù, in fondo, un Castello e, in alto, una finestra. Dorme una fanciulla dai biondi capelli, dorme e sogna. Sogna artigli e peli ispidi ma anche splendidi principi e luoghi fatati. Esistono sogni più veri del vero, verosimili come uno specchio… ecco, lo vedo! Sembra che Lui ci sia, ma non c’è. Dov’è? Chi c’è dentro lo specchio? Lei è Bella. Così bella che tutti la chiamano soltanto: Bella. Ma il castello non è certo il suo, è di Lui. No, non del Principe, ma della Bestia. Così bestia che tutti lo chiamano soltanto: Bestia. Anzi, lo chiamerebbero, se qualcuno lo andasse mai a trovare. Perché, come tutte le bestie, fa PAURA. Il tema della Bella sedotta dalla Bestia è senz’altro di quelli che più hanno acceso la fantasia di narratori e di artisti. Mutazioni e incontri impossibili, tormenti e quell’irresistibile attrazione per il lato “nero” dell’Amore, sono alcuni degli ingredienti che hanno reso questa storia immortale.

Biglietti  e abbonamenti

BIGLIETTO SINGOLO
Intero 19 | Ridotto 16

RIDUZIONI:
over 65, under 26, dipendenti comunali, gruppi convenzionati, possessori tessera +Teca.

ABBONAMENTI STAGIONE 12 SPETTACOLI
Intero 168 | Ridotto 144

ABBONAMENTO 6 SPETTACOLI
a scelta tra 3 del gruppo A (ottobre-gennaio)
e 3 del gruppo B (febbraio-aprile)
Intero 90 | Ridotto 78

ACQUISTO E RITIRO ABBONAMENTI E BIGLIETTI
Centrho, p.zza San Vittore, 22
on-line: www.vivaticket.it
Solo con pagamento tramite Bancomat o carta di credito

INFO
Centrho 02.93332223 | www.comune.rho.mi.it

Teatro Franco Parenti
Fondato nel 1972 come Salone Pier Lombardo da Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah e Giovanni Testori, il Teatro Franco Parenti ha preso il nome del grande attore nel 1989 alla sua scomparsa. Diretto da Andrée Ruth Shammah, è da sempre punto di riferimento di vitalità artistica e culturale per Milano, caratterizzandosi per un’idea di teatro aperta che mescola e sovrappone diversi linguaggi, dalla musica, alla danza, al cinema con la riflessione filosofica e il dibattito civile sull’attualità.

Sponsor
Arkema Srl
È una multinazionale chimica con sede a Colombes, in Hauts-de-Seine in Francia e presente in 50 Paesi con 19.700 dipendenti.
Leader nella produzione di materiali innovativi e ad alte prestazioni, nel 2016 le sue vendite sono state pari a 7.5 miliardi di Euro.
I 3 principali segmenti di business sono:
·         materiali ad alta performance: adesivi e sigillanti (Gruppo Bostik), polimeri, additivi performanti;
·         specialità industriali: come PMMA e perossidi di idrogeno;
·         soluzioni di coating: come resine e acrilici.
Arkema nasce in Italia dal 1930 e da 10 anni è presente nel territorio con questo nome. La produzione di metilmetacrilato, polimetilmetacrilato, solfato di ammonio, perossidi organici sono alla base delle specialità del Gruppo. Tutti i prodotti di Arkema Srl sono distribuiti in Europa.
L’Azienda possiede 6 siti (Rho, Porto Marghera, Gissi, Spinetta Marengo, Boretto e Anagni) e 1 filiale del Gruppo Bostik acquisita da Arkema nel 2015 (Mydrin, uffici a Rho e stabilimento a Ficarolo).

Credito Valtellinese
La “Banca Piccolo Credito Valtellinese, società cooperativa per azioni”, fondata a Sondrio nel 1908 nel solco della tradizione culturale del cattolicesimo popolare, è stata banca popolare fino al 29 ottobre 2016, data nella quale l’Assemblea dei soci ne ha approvato la trasformazione in società per azioni, in aderenza alla legge di riforma delle banche popolari varata dal governo nel 2015.
L’operatività della banca, fortemente radicata sul territorio, è prioritariamente rivolta agli operatori economici di piccole e dimensioni ed è orientata allo sviluppo socio-economico delle aree di insediamento, dove sostiene anche numerose attività a carattere benefico, sociale, culturale e sportivo, principalmente attraverso la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese.
Da sempre indirizzato alla soddisfazione della clientela e costantemente orientato alla ricerca della qualità anche attraverso soluzioni tecnologiche innovative, nel 1995 ottiene, primo intermediario finanziario in Italia, la certificazione di qualità ISO 9001 nella gestione del credito, attestazione che non costituisce un punto di arrivo bensì un elemento distintivo di tipo culturale e organizzativo per tutti i collaboratori.
E’ la Capogruppo dell’omonimo gruppo bancario. La rete operativa Credito Valtellinese – costituita da 320 Filiali – è presente in Lombardia, Piemonte e Val d’Aosta, Veneto e Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio.
La banca è quotata dal 1981, inizialmente al Mercato Ristretto, quindi dal 1994 sul MTA della Borsa Italiana e annovera circa 150.000 azionisti.