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Rho – 8 marzo: Giornata internazionale della Donna

Lea Melandri, Clara Sanchez, il film Marlina, omicida in quattro atti e i corti di Sguardi Altrove Film Festival.

8-marzoL’Assessorato alla Cultura ed eventi e l’Assessorato alla Promozione pari opportunità e conciliazione dei tempi promuovono una serie di appuntamenti in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono state oggetto e sono ancora, in tutte le parti del mondo.

Le Assessora alla Cultura ed eventi Valentina Giro dichiara: “Nel ricordo dei tragici eventi dell’8 marzo del 1908, presentiamo alla cittadinanza una serie di appuntamenti per riflettere e confrontarsi sul tema della condizione femminile. Attraverso le arti visive, la letteratura e il cinema si intraprenderà un viaggio nello spazio e nel tempo per interrogarci sulla strada ancora da compiere per raggiungere la parità tra i generi.”

“Siamo veramente felici di poter sposare un altro progetto con Milano come Sguardi Altrove Film Festival. – conclude l’Assessora alla Promozione pari opportunità e conciliazione dei tempi Sabina Tavecchia - In occasione della Giornata della Donna e, come sviluppo successivo, anche della Giornata contro la violenza sulle Donne, saremo uniti a Milano grazie a questo film festival internazionale al femminile. Vogliamo anche sottolineare la vicinanza dei luoghi, dove avvengono le proiezioni: dalla stazione di Rho il passante ferroviario va visto sempre più come una piccola tratta di tram, che collega Rho a Milano e Milano a noi. Le tematiche legate al mondo femminile mai come adesso vanno divulgate su tutti i canali più attuali per incidere su un reale cambio di mentalità.”

Le iniziative organizzate per questa ricorrenza partono qualche giorno prima e  prenderanno il via alle ore 21:00 di martedì 6 marzo, con la presenza di Lea Melandri e la presentazione del suo ultimo libro  “Alfabeto d’origine” con la partecipazione di Fabiola Colabraro e Ambrogio Cozzi.

Lea Melandri è una figura tra le più significative e autorevoli del femminismo italiano, autrice di testi teorici fondamentali come L’infamia originaria. Nata a Fusignano (Ravenna) nel 1941, vive a Milano dal 1967. Ha insegnato in vari ordini di scuole e nei corsi per adulti. Tiene attualmente corsi presso l’Associazione per una Libera Università delle Donne di Milano, di cui è stata promotrice insieme ad altre fin dal 1987 e di cui oggi è presidente. Prende parte attiva al movimento delle donne negli anni Settanta. Di questa ricerca sulla problematica dei sessi, che continua fino ad oggi, sono testimonianza le sue numerose pubblicazioni. Nel 2012 ha ricevuto dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro come “teorica femminista”.

Nella giornata dell’8 marzo sarà inaugurata una nuova panchina rossa, come monito contro la violenza sulle donne ed in favore di una cultura di parità, nel parco di via Cottolengo a Passirana vicino alla sede della Casa delle Donne.

In coincidenza con la fiera internazionale dell’editoria Tempo di Libri, gli appuntamenti proseguiranno domenica 11 marzo, alle ore 21:00 in Villa Burba con la scrittrice spagnola Clara Sanchez e il suo ultimo libro “L’amante silenzioso” con la collaborazione della Galleria del libro di Legnano.

Clara Sanchez è l’unica scrittrice spagnola ad aver vinto con i suoi romanzi i tre più importanti premi letterari del suo Paese: il premio Alfaguara con La meraviglia degli anni imperfetti, il premio Nadal con Il profumo delle foglie di limone, bestseller che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo, e il premio Planeta con Le cose che sai di me. In Italia sono pubblicati anche La voce invisibile del vento, Le mille luci del mattino, Entra nella mia vita, La forza imprevedibile delle parole e il seguito del Profumo, Lo stupore di una notte di luce.

In programma anche le proiezioni di film e corti presso l’Auditorium di via Meda 20 a cura di Barz & Hippo, che organizza l’apprezzato cineforum Cin&Città.

Lunedì 12 marzo alle ore 21:00 si propone la proiezione di “Marlina, omicida in quattro atti”, con Marsha Timothy, Dea Panendra, Egy Fedly, Yoga Pratama, Haydar Salishz. Uscito nei cinema giovedì 18 gennaio 2018. Selezione Ufficiale Quinzaine des Réalisateurs, Cannes 2017

Trama: Marlina vive a Sumba in Indonesia. Sta risparmiando per poter seppellire il marito secondo i riti tradizionali. Un uomo si presenta alla sua porta e, impassibile, la informa che lui e sei compagni sono venuti per prenderle tutti i soldi, il bestiame e infine per stuprarla. Mentre è costretta a preparare la cena ai suoi aggressori, Marlina medita la propria vendetta. Intraprenderà un coraggioso viaggio alla ricerca di giustizia e lungo il suo percorso non smetterà di combattere contro un mondo che sembra essere dominato soltanto dalla violenza.

Dall’12 al 15 marzo alle ore 21.00 prima di ogni film in programmazione ci saranno i corti della 25^ edizione di Sguardi Altrove International Women’s Film Festival. Attraverso l’Assessorato alla Promozione pari opportunità e conciliazione dei tempi il Comune di Rho ha infatti intrapreso una collaborazione con Sguardi Altrove, il Festival Internazionale a regia femminile che ha come scopo principale la riflessione sui temi legati al mondo femminile (in una prospettiva di confronto con l’universo maschile), calati in un contesto culturale, politico e sociale a livello internazionale e si propone anche come luogo di dialogo interculturale e confronto critico con cinematografie “altre”.

Sguardi Altrove rivolge da sempre la sua particolare attenzione nei confronti di cinematografie provenienti da Paesi e culture differenti, promuovendo, in particolare, la circolazione di quelle opere che sebbene di buon livello trovano difficoltà a entrare nei circuiti commerciali.

Il Comune di Rho partecipa come sostenitore al Premio Talent Under 35 Sguardi (S)confinati, il concorso internazionale cortometraggi a regia femminile all’interno di Sguardi Altrove.

Infine dal 5 al 10 marzo sempre a Villa Burba si potrà visitare la mostra personale di Renata Pedretti durante gli orari di apertura della Biblioteca.

Nel 1990, colta da improvvisa ispirazione, comincia a dipingere le sue prime tele. Inizialmente i lavori sono caratterizzati da elementi puramente figurativi. Dopo qualche anno frequenta i corsi di pittura del maestro Gamal Meleka e scopre l’astrazione e una pittura più vicina all’espressionismo, ed è la tecnica che sente sua fin da subito. Essa andrà a prevalere prepotentemente su tutto il successivo lavoro. Dal 1996 al 1998 con i suoi quadri partecipa a diversi concorsi, mostre ed esposizioni collettive. Dopo una lunga pausa dovuta alla maternità l’artista riprende a dipingere ed è alla costante ricerca di nuove idee variando stili, sperimentando e perfezionando la tecnica oggi molto riconducibile al periodo impressionista, in modo da offrire al pubblico una varietà di dipinti ognuno con un personale tocco di unicità e originalità.

Al di là dell’avvenimento mondano o commerciale, le origini dell’8 marzo  – Giornata internazionale della donna comunemente nominata festa della Donna risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo scoppiò un incendio e 129 operaie all’interno morirono tra le fiamme. Questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.