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Ponte Buonarroti a Mazzo di Rho: introdotto il primo blocco di transito a tutti i mezzi pesanti

Dal 9 ottobre sarà in vigore il blocco dalla rotonda di Pero con percorsi alternativi. Rimane invariata la viabilità delle auto. Nelle prossime settimane partirà anche il blocco dell’accesso da Rho.

rhoponteDa martedì 9 ottobre 2018 sul ponte di Mazzo in via Buonarroti sarà introdotto un blocco fisico al transito di tutti i mezzi pesanti indistintamente dal peso. Sarà posizionato un varco limitatore di sagoma all’inizio della rampa di accesso al ponte dalla rotonda proveniente da Pero: questo intervento non modifica la viabilità leggera costituita dalle auto e furgoni in genere, ma permette di far rispettare il divieto in vigore dal luglio 2017 ai mezzi pesanti.

Come noto, la struttura era stata già cautelativamente messa in regime di limitazione al transito ai mezzi pesanti superiori a 18 tonnellate, con limitazione di sezione della sede stradale e totale divieto per il transito dei trasporti eccezionali, come suggerito e concordato a seguito della perizia effettuata e del certificato di idoneità statica emesso.

Da controlli e rilevazioni fatti nell’arco di alcune settimane, tale limitazione al transito da parte dei mezzi pesanti non era però rispettata, quindi si è deciso di intervenire con modalità più stringenti come il divieto assoluto di accesso tramite blocchi e strettoie.

Nel frattempo è stato studiato e proposto un percorso alternativo per la viabilità pesante, in modo da garantire la loro circolazione e il raggiungimento dei luoghi a cui sono diretti.

Le verifiche effettuate nell’estate 2018 non hanno messo in evidenza uno stato peggiorativo e delle azioni correttive oltre al rispetto di quanto già imposto.

L’Assessore ai Lavori Pubblici Maria Rita Vergani afferma: “Il ponte di Via Buonarroti, per la manutenzione del quale è già pronto da marzo il progetto di fattibilità tecnica ed economica, è stato messo in sicurezza, nel 2017, secondo le indicazioni suggerite dai periti. Per ulteriore precauzione, al fine di evitare comportamenti scorretti e non rispondenti alle limitazioni indicate, si è deciso di bloccare, in due fasi,  l’accesso ai mezzi a cui era già vietato il transito del ponte, tramite barriere fisiche studiando anche un percorso alternativo, che non metta in difficoltà i mezzi pesanti che transitavano su quel ponte. Chiediamo agli autisti, sia di mezzi pesanti, che leggeri, di affrontare questo disagio e che quelli che seguiranno fino all’esecuzione dei lavori di manutenzione, con pazienza, in nome della sicurezza di tutti.”

L’assessore alla viabilità Gianluigi Forloni commenta:

“L’adozione di misure, che impediscano fisicamente il passaggio dei mezzi pesanti, è stato reso necessario dalle verifiche fatte circa l’inosservanza della segnaletica di divieto. Le misure adottate entreranno in vigore prima sul lato Sud e successivamente su entrambi i lati e garantiranno un uso adeguato del ponte. E’ stato fatto ogni sforzo per interferire il meno possibile sul traffico veicolare leggero, che comunque nella prima fase subirà qualche disagio.”