ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » COMUNI, Rho » Macìn, un concerto benefico per i bambini rumeni abbandonati

Macìn, un concerto benefico per i bambini rumeni abbandonati

Sabato 1° dicembre ore 21- Chiesa di San Vittore - Rho.

comune-di-rhoSabato 1° dicembre il Coro Allegro Moderato di Milano si esibisce nel “Concerto per Macìn”, serata benefica per aiutare i bambini rumeni abbandonati ospiti della “Casetta per Macìn”. L’appuntamento è alle ore 21 alla chiesa di San Vittore Martire in piazza San Vittore.

Lo spettacolo è tenuto dal Coro Allegro Moderato, una cooperativa gestita da esperti e insegnanti con competenze nella pedagogia e nella didattica musicale speciale, musicoterapia e riabilitazione. La cooperativa ha dato vita a un’orchestra sinfonica di 50 elementi e a un coro di 40 elementi, che comprendono artisti con disagio psichico, mentale e fisico.

La musica ci fa avvicinare alla realtà drammatica degli orfani bianchi – commenta l’Assessore alle Politiche per l’integrazione e la Pace Nicola Violante –. Migliaia di bambini rumeni, ucraini o moldavi sono affidati a parenti o amici, normalmente in condizioni disagiate, da madri che vanno all’estero per trovare un lavoro. I bambini, anche piccolissimi, crescono senza il senso di una famiglia che li accudisca e li protegga. Spesso sono spinti al suicidio per la disperazione. L’associazione Cuore per Cuore ha trovato una modalità per creare un ambiente familiare attraverso la Casetta di Macìn. Ritengo importante affiancare l’associazione e aiutare a distanza tanti bambini le cui madri spesso lavorano in Italia come badanti. Un ringraziamento va all’associazione, ma anche al Coro Allegro Moderato che promuove l’arte come strumento di valorizzazione delle diversità.”

Il progetto. In Romania 350mila bambini sono “orfani bianchi”, ossia crescono senza genitori, che emigrano in Europa per lavorare. I bambini sono affidati ai fratelli più grandi (spesso minorenni), ai nonni o ai vicini di casa, tra sofferenze e privazioni tali che spesso si suicidano. Degli orfani bianchi si prendono cura, da quindici anni, due realtà che portano lo stesso nome e operano a 2 mila chilometri di distanza: la rumena «Inima pentru Inima» e «Cuore per Cuore» di Sedriano, nel Milanese. Grazie al loro impegno, in Dobrugia, regione rurale sul delta del Danubio, ha aperto la «Casetta di Macin», centro diurno intitolato alla pediatra milanese Elena Sachsl. A fondarla è stata la presidente di «Inima pentru Inima», Lidia Dobre, ex manager della televisione nazionale romena. «La regione di Dobrugia è un crocevia di nazionalità che convivono in armonia. È una zona ricca di risorse, ma si vive come cento anni fa, senza luce e gas, in case con la terra al posto del pavimento. Non c’è più nessuna industria e i mestieri tradizionali, come la pesca o l’estrazione dalle cave di pietra, sono scomparsi per scelte dei governi passati. La gente emigra e ci sono molti orfani bianchi» racconta Lidia.

La casetta di Macìn. La “Casetta (Casuza) di Macìn”, un’oasi di speranza per una ventina di bimbi romeni dai 3 ai 13 anni, provenienti da famiglie disgregate. Il pulmino li va a prendere nei villaggi e li porta a scuola. Poi, i bambini restano a pranzo alla casetta e nel pomeriggio studiano, dormono o giocano, poi tornano a casa. Spiega Lidia: «Provano il calore di una giornata in famiglia, senza essere allontanati del tutto dai loro parenti». Non è facile aiutare questi piccoli. «Per i veri orfani il concetto di famiglia non esiste. È solo l’immagine di un uomo e una donna, non un luogo pieno di sentimenti. I nostri ragazzi invece vivono una separazione lancinante. Alcuni si perdono, altri si tolgono la vita. Ma abbiamo visto tanti crescere e poi diventare genitori molto affettuosi. Hanno trovato il coraggio di formare la famiglia che non hanno mai avuto». I volontari di «Cuore per Cuore», realtà nata a Sedriano nel 2004, si impegna con immane fatica per sostenere le spese della casetta: lo stipendio del personale, le bollette, libri e giocattoli, la benzina del pulmino. E il riscaldamento: d’inverno le temperature arrivano a -20 gradi.

Il ricavato del concerto benefico di sabato sarà interamente devoluto al progetto.

Concerto per Macìn
Sabato 1 dicembre ore 21.00
Piazza San Vittore – Chiesa di San Vittore Martire
Offerta libera