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L’Estate di Dino Campana

CSAC - Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma 23 giugno 2017, ore 19.00 Abbazia di Valserena - Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)

cineparaprimaIn collaborazione con Associazione Culturale Rest-Art presenta

Laura Piazza, Eloisa Manera
L’ESTATE DI DINO CAMPANA

Venerdì 23 giugno alle ore 19.00 andrà in scena L’Estate di Dino Campana, uno spettacolo in prima assoluta e pensato appositamente da Laura Piazza (voce recitante) e Eloisa Manera (violino) per la rassegna Suoni in Abbazia, organizzata in collaborazione con Associazione Culturale Rest-Art presso l’Archivio-Museo CSAC.

Il mare nel vento mesceva il suo sale che il vento mesceva e levava nell’odor lussurioso dei vichi, e la bianca notte mediterranea scherzava colle enormi forme delle femmine tra i tentativi bizzarri della fiamma di svellersi dal cavo dei lampioni.

Qual ponte, muti chiedemmo, qual ponte abbiamo noi gettato sull’infinito, che tutto ci appare ombra di eternità? A quale sogno levammo la nostalgia della nostra bellezza? La luna sorgeva nella sua vecchia vestaglia dietro la chiesa bizantina.

“Ne la sera dei fuochi de la festa d’estate”, nello scenario dell’Abbazia di Valserena, risuoneranno i Canti Orfici (1914) di Dino Campana: ripercorrendo nella sua interezza il peregrinare tra paesaggi infernali e misterici, urbani e marini de La Notte, prima sezione dei Canti, la voce di Laura Piazza, insieme al violino di Eloisa Manera, accompagnerà il pubblico nell’incontro con il grande poeta toscano e con un’opera – la sua unica – che è la luminosa e terribile espressione della poesia nel suo farsi.

Suoni in Abbazia è una rassegna che porta allo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma una serie di concerti dedicati all’improvvisazione e alla musica contemporanea, che vede i musicisti confrontarsi con il contesto unico dell’Abbazia di Valserena e delle collezioni. Suoni in Abbazia proseguirà fino a dicembre con grandi progetti tra musica, letteratura e arte contemporanea, dall’improvvisazione tra le collezioni di Mario Mariotti e Elia Moretti al lavoro site-specific di Roberto Bonati, dalla rilettura della tradizione folk di Simone Mauri e Flaviano Braga al tributo a Robert Morris di Gabriele Mitelli.

Biglietto intero: 10 euro
Biglietto ridotto (personale docente e non docente Unipr): 5 euro
ingresso gratuito per gli studenti Unipr

Nella cornice dell’Abbazia di Valserena, nella corte delle Sculture, si terrà inoltre dalle ore 21 anche la tradizionale cena di San Giovanni, organizzata da Locanda Abbazia con un classico menù composto da prodotti del territorio parmigiano e i tradizionali tortelli d’erbetta. Per prenotazioni ed informazioni
www.locandabbaziaparma.it

Laura Piazza
Nata a Siracusa nel 1985, si diploma nel 2012 all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA, diretta da Fernando Balestra. Per l’Istituto Nazionale del Dramma Antico è stata Antigone nella tournée 2011/2012, Ifigenia ne Il canto dei vinti, regia di Mauro Avogadro (2011), e la Figliastra nei Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Monica Conti (2012).

Ha lavorato con Giorgio Albertazzi, Mauro Avogadro, Fernando Balestra, Emiliano Bronzino, Antonio Calenda, Monica Conti, Luca De Fusco, Claudio Longhi, Alessandro Maggi, Carmelo Rifici, Roberta Torre, Roberto Trifirò. Nel febbraio 2016 ha debuttato con il monologo Ghertruda la mamma di A. di Davide Rondoni, prodotto dal CTB – Centro Teatrale Bresciano, per la regia di Filippo Renda. Quest’anno, per TV2000, è stata Barbara Rizzo nella docufiction Questa terra sarà bellissima, di Giuseppe Carrieri, da un’idea di Umberto Lucentini.
Da sempre interessata al rapporto tra teatro e poesia, ha curato al 2014 al 2016, con il poeta Davide Rondoni, La poesia e la fontana presso il Teatro Sala Fontana di Milano. La rassegna è nata dall’idea che la poesia, pronunciata e condivisa, ritrovi nello spazio rituale del teatro il suo luogo naturale d’azione. È di frequente protagonista di reading ed eventi di poesia in tutta Italia (di recente è stata interprete di Campana e Luzi alla Basilica di San Miniato al Monte e al MART di Rovereto).

Eloisa Manera
Violinista compositrice improvvisatrice italospagnola con una forte formazione classica, si sta affermando sempre più nell’ambito della musica jazz e creativa.
Dedita alla sperimentazione, all’arte e all’interesse per il carattere antropologico-migratorio della musica, come dimensione artistica catalizzatrice di culture diverse, si dedica alla musica da sempre con grande curiosità e dedizione indagando il rapporto fra scrittura e improvvisazione. Negli ultimi anni i recenti lavori a suo nome riguardano un lavoro in solo con l’uso di elettronica (Rondine) e un progetto ispirato alle Città Invisibili di Calvino con un Ensemble di 8 elementi.

Programma della manifestazione Suoni in Abbazia:
Venerdì 23/06/17 – ore 19:00
LAURA PIAZZA & ELOISA MANERA. L’Estate di Dino Campana

Giovedì 06/07/17 21:00
MARIO MARIOTTI & ELIA MORETTI. Suono e immagine

Giovedì 20/07/17 – ore 21.00
ROBERTO BONATI solo

Domenica 10/09/17 – ore 11:30
SIMONE MAURI & FLAVIANO BRAGA. Folk Song

Sabato 09/12/17 – ore 18.00
GABRIELE MITELLI. The world behind the skin

Cos’è lo CSAC
Lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e situato nell’Abbazia cistercense di Valserena, raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Un patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti e circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste di Moda) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi).

Lo CSAC oggi è uno spazio multifunzionale, dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica. Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e collaborazione all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei tra cui il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center, Triennale di Milano e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid.

CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione
Abbazia di Valserena
Strada Viazza di Paradigna, 1 (Parma)
www.csacparma.it