ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ASSOCIAZIONI, COMUNI, Rho » Il Presepe vivente per rivivere il Natale

PresepeChristmas is coming, il Natale sta arrivando.
“Vivente è un presente”: Questa frase, riportata su un manifesto in piazza San Vittore recante l’Adorazione dei magi di Elia e Giovanni Gagini, annuncia il tradizionale presepe vivente che animerà il centro della città di Rho domenica pomeriggio 23 dicembre.
La manifestazione, giunta alla diciannovesima edizione, è promossa da Comunione e Liberazione con l’adesione dell’Associazione Vita e Destino, l’Associazione Compagnia in-attesa, il Centro di Solidarietà di Rho e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. L’evento sosterrà una raccolta fondi a favore di AVSI, Associazione Volontari per il Servizio Internazionale nel mondo con una tenda allestita in piazza San Vittore a partire dalle ore 10.30.
“Vogliamo rivivere insieme la memoria del Dio con noi – spiegano gli organizzatori – che non è un devoto ricordo, ma qualcosa che riaccade ancora oggi. Quel bambino che nasce ha anche il volto dei nostri fratelli più poveri che vogliamo accogliere anche grazie ai progetti sostenuti da AVSI in diversi paesi del mondo.”
Quest’anno non ci sarà il corteo, che nelle scorse edizioni percorreva le vie del centro.
L’evento si svolgerà interamente in piazza San Vittore, con inizio alle ore 15.30, introdotto da un coro di piccoli e grandi. La piazza si tramuterà in un villaggio che, come 2.000 anni fa a Betlemme, viene sorpreso dalla nascita di Gesù.
Ci saranno diverse botteghe, ciascuna collegata a uno specifico progetto AVSI, animate soprattutto da bambini, che proporranno i loro manufatti ai passanti con offerta libera.
Nella bottega degli origami, i ragazzi della Scuola Media Paolo VI offriranno scatolette di origami, versione moderna delle ceste di vimini, e i biscotti da loro preparati. La bottega dell’Oste distribuirà focacce e bevande messe a disposizione anche da alcuni esercenti della piazza.
Ci saranno la bottega dello Scultore, con decorazioni di tappi di sughero, e la bottega del Fabbro, con oggetti in ferro e alluminio battuto preparati da un’azienda rhodense.
Nell’angolo del Cantastorie si racconteranno storie dell’Antico Testamento, come nella tradizione orale del tempo.
Nella sua bottega, il Falegname aiuterà i bambini a costruire piccoli oggetti in legno, mentre nella bottega del Cardatore si creeranno piccole realizzazioni lavorando la lana. Infine non potrà mancare la capanna dei pastori con i loro animali: un asino, una pecora, una capra, un pony, un cane, a cui i bambini potranno dare da mangiare.
Alle ore 16.30, all’arrivo della Stella Cometa, le botteghe interromperanno il loro lavoro e tutti guarderanno al sagrato della Parrocchia San Vittore dove, animata dal coro, si svolgerà la sacra rappresentazione, con scene dell’Annunciazione, la Natività, l’Annuncio ai pastori e l’Adorazione del Bambino. Il gesto si concluderà alle ore 17.30 con una riflessione di don Gianluigi Frova, Parroco di San Vittore, e l’invito a vivere così il Natale perché “Vivente è un presente!”.