ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ATTUALITÀ » Gita fuori porta: Lago d’Iseo

Gita fuori porta: Lago d’Iseo

Il lago d'Iseo o Sebino, è un bacino lacustre dell'Italia Settentrionale, situato in Lombardia.

Lago IseoHa come principale immissario ed emissario il fiume Oglio. Ha una superficie di 65,3 km² e una profondità massima di 251 metri (5° per profondità in Italia). È situato a 180 m di quota nelle Prealpi, posto in fondo alla Val Camonica, si incunea tra le province di Bergamo  e di Brescia e ospita la più grande isola lacustre naturale dell’Italia nonché la più alta isola lacustre d’Europa: Monte Isola, cui fanno da satelliti a nord e a sud i due isolotti di Loreto e di San Paolo.

Geologia
Settanta milioni di anni fa la superficie del suolo era molto più in alto, perché sulle rocce, che oggi vediamo, giaceva una coltre di altre rocce, dello spessore di almeno 5000 m e più. Le montagne di allora avevano un andamento del tutto diverso da quello attuale e costituivano una serie di catene parallele, intervallate da profonde vallate.
Le rocce di cui sono costituite le montagne che contornano il lago d’Iseo si sono formate nell’era secondaria, tra i 230 e i 70 milioni di anni fa, a strati, per consolidamento delle fanghiglie che si erano depositate in un antico mare posto in una zona oggi corrispondente allo spazio tra l’Europa centrale e il centro dell’Africa.

Breve storia
I primi segni di vita umana sul lago d’Iseo sono alcuni ritrovamenti fatti a Sarnico di resti di palafitte che confermano una presenza preistorica, mentre al nord del lago d’Iseo, in Val Camonica erano attestati i Camuni. Dalle pianure salgono verso nord gli Etruschi e i Celti fino alla conquista romana. Dopo la caduta dell’Impero romano d’Occidente, si susseguono le invasioni barbariche e varie dominazioni, tra cui quella longobarda. Nel 774 Carlo Magno occupa la Val Camonica e parte del lago d’Iseo, facendone donazione ai monaci di Tours. Nel 1161 Federico Barbarossa scende dalla Val Camonica e il 12 giugno espugna, saccheggia e incendia Iseo. La zona vivrà successivamente le lotte continue tra guelfi e ghibellini. Segue nel 1428 l’intervento della Repubblica di Venezia e la sua occupazione dell’intera zona del lago e della valle, a cui segue un periodo di pace fino al 1509. Nel 1797, con la fine della dominazione veneziana, la Val Camonica e Pisogne vengono assegnate al dipartimento del Serio ed unite a Bergamo. Ritorneranno a far parte della provincia di Brescia nel 1859, quando, sconfitte le truppe austriache a San Martino e a Solferino, il territorio viene riunito con il resto della Lombardia al Regno di Sardegna, prima tappa dell’Unità d’Italia.

Il Lago d’Iseo oggi
La principale attività è il turismo: il lago d’Iseo, generalmente frequentato tutto l’anno, ha la sua stagione turistica da maggio a settembre, periodo in cui numerose sono le manifestazioni: regate veliche, concerti e serate danzanti. Vi si praticano diverse attività sportive: canottaggio, nuoto, del windsurfing, la pesca attività subacquee e veliche, queste ultime favorite da venti regolari.

Il lago, essendo ricco di trote e di lucci, favorisce la pesca lacustre che è ancora attiva nei paesi rivieraschi. Sulle rive del lago si produce inoltre un ottimo oliodi oliva, dotato di notevoli caratteristiche organolettiche.

L’industria è presente nei quattro centri principali del lago (Iseo, Sarnico, Pisogne e Lovere).

Lovere costituisce il maggiore centro industriale: il grosso impianto industriale della Lucchini Sidermeccanica, uno dei primi stabilimenti siiderurgici italiani, costruito attorno al 1870. A Pisogne è attiva l’industria del legno e delle vernice. A Sarnico vi sono industrie seriche meccaniche; sono noti inoltre i suoi cantieri per la costruzione di scafi da gara e da diporto, tra cui spicca il celeberrimo cantiereRiva. A Iseo e dintorni esistono industrie di filature di cotone e di coperte, mentre a Sulzano e a Monte Isola vengono prodotte reti di pesca e da caccia. Marone, infine, è sede della “Fabbrica mineraria Dolomite Franchi”. A Tavernola Bergamasca opera dai primi anni del secolo scorso una cementeria facente parte del Gruppo Sacci di Roma.

Monte Isola
L’isola, sede dell’omonimo comune, è posta in mezzo al lago, ha una vegetazione tipicamente mediterranea, con fioriture di ginestra in primavera e di eriche  in autunno.

È la più grande isola lacustre in Italia e culmina a 600 m s.l.m., con il Santuario della Madonna della Ceriola, posto a oltre 400 m sopra il livello del lago (che a sua volta è di 187 m sul livello del mare). Al santuario si può giungere a piedi da vari sentieri dal centro abitato di Cure (475 m s.l.m. circa), a sua volta accessibile sia a piedi, da sentieri sterrati da nord e da sud dell’isola, sia tramite servizi di bus-navetta.

Il versante occidentale dell’isola scende verso il lago con un dolce pendio, con frutteti e oliveti, mentre l’opposto versante orientale è molto erto e generalmente roccioso.

Vi è proibito l’accesso ai mezzi motorizzati, tranne quelli di pubblica utilità. L’accesso turistico all’isola è possibile tramite traghetti che partono da vari punti delle sponde bergamasca (Sarnico, Tavernola, Lovere) o bresciana (Iseo, Sulzano, Sale Marasino).