ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ATTUALITÀ, CINEMA » Dal cinema di Paderno alla giuria della Mostra di Venezia

Dal cinema di Paderno alla giuria della Mostra di Venezia

Tommaso Santambrogio (Paderno Dugnano, classe 1992) ha vinto le selezioni di 28 Times Cinema e rappresenterà l'Italia e Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come Membro della Giuria delle Giornate degli Autori/Venice Days.

tommasoFondazione Cineteca Italiana è molto orgogliosa di annunciare che Tommaso Santambrogio, assiduo frequentatore della propria sala di Paderno Dugnano (MI) Area Metropolis 2.0, è stato selezionato come Ambassador italiano dell’iniziativa 28 Times Cinema, e rappresenterà ‘Italia e Area Metropolis 2.0 durante il prossimo festival del Cinema di Venezia, dal 30 agosto al 9 settembre 2017.

28 TIMES CINEMA, iniziativa organizzata da Europa Cinémas, LUX Film Prize e Giornate Degli Autori/Venice Days, ha chiuso le selezioni dei 28 giovani appassionate/i di cinema europei (un partecipante per ogni Stato membro dell’Unione Europea) che parteciperanno all’edizione 2017 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia come Membri della Giuria delle Giornate degli Autori/Venice Days.
Oltre a partecipare ai dibattiti con i professionisti del settore cinematografico e contribuire al reportage degli eventi sul blog 28 Times Cinema di Cineuropa, gli ambassador avranno anche il compito di assegnare il Premio Giornate degli Autori.
Coordinata dal Parlamento Europeo, Europa Cinémas, LUX Film Prize e Giornate Degli Autori/Venice Days, 28 Times Cinema mira a promuovere la diversità culturale attraverso il cinema tra i giovani.

L’iniziativa è stata condivisa e rilanciata da Fondazione Cineteca Italiana, che ha preso parte nella selezione dei candidati italiani.

La storia bella di Tommaso Santambrogio, il venticinquenne appassionato di cinema che dalle poltroncine dell’Area Metropolis 2.0 di Paderno Dugnano (MI) sta per essere proiettato sulla sedia di giurato in rappresentanza dell’Italia alla 74a Mostra del Cinema di Venezia, è la dimostrazione di come nel nostro Paese lavorino istituzioni che credono nelle giovani generazioni e che si mobilitano affinché il talento, la passione e i sogni abbiano una chance di realizzarsi.

La candidatura a giudice di Tommaso Santambrogio, infatti, è decollata grazie alla relazione speciale, fatta di frequentazioni assidue, tra il giovane cinefilo brianzolo e il multisala padernese che fa capo alla Fondazione Cineteca Italiana.
“Ho scoperto l’esistenza del bando di concorso 28 Times Cinema pochi giorni prima della discussione della tesi di laurea alla Bocconi grazie alla newsletter di Area Metropolis 2.0, un cinema che ho sempre frequentato per la qualità della sua programmazione” – spiega Tommaso Santambrogio.

I buoni rapporti instaurati con i responsabili della sala si sono rivelati importanti anche come sostegno alla decisione di concorrere.
“Hanno insistito perché arrivassi fino in fondo, convinti che avessi tutte le carte in regola. Io mi sentivo sicuro solo della scelta di “Poesia sin fin” di Alejandro Jodorowsky come oggetto della video-recensione da allegare alla domanda” – confida Tommaso..”Di quel film mi aveva terribilmente colpito il potere immaginifico della narrazione e soprattutto la scena finale, in cui un giovane Jodorowsky parte dal Cile su una piccola barca, che va all’indietro e che ha in cima uno scheletro con le ali da angelo. Mi ha ricordato un quadro che amo, Angelus Novus di Klee”.

Riempiendo il format di candidatura con la sua idea di cinema, i titoli e gli autori che lo avevano maggiormente impressionato, Tommaso Santambrogio è riuscito ad avere la meglio su decine di altri concorrenti nella severa preselezione nazionale effettuata presso la Fondazione Cineteca Italiana e a convincere, poi, gli esaminatori di 28 Times Cinema, l’iniziativa coordinata dal Parlamento Europeo, Europa Cinémas, LUX Film Prize e Giornate Degli Autori/Venice Days allo scopo di promuovere la diversità culturale attraverso il cinema tra i giovani.“

“Mi sono limitato a seguire un sogno restando me stesso. Ho sempre avuto una profonda passione per il cinema. Sin da bambino mi colpiva la possibilità di immergersi in altri mondi e di costruirli, di alterare la realtà o poterne creare diverse parallele, ognuna con le sue regole, con il suo stile, con i suoi personaggi e la sua luce” – sottolinea Tommaso Santambrogio – “L’idea del cinema e dell’arte che salva, del compito dell’artista di cercar di dare un senso all’esistenza tramite le sue opere mi è sempre rimasta dentro e ha sicuramente influito sia quando, cinque anni fa, ho scelto di iscrivermi al corso di laurea in Economia e management per l’arte, la cultura e la comunicazione, sia quando ho intrapreso lo studio parallelo in regia e sceneggiatura”.

La Fondazione Cineteca Italiana, che dal 1947 svolge un’ininterrotta attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio filmico e di diffusione della cultura cinematografica sia in Italia che all’estero, ha accolto con legittima soddisfazione la scelta di Tommaso Santambrogio come Ambassador italiano da parte di 28 Times Cinema.

La prospettiva di partecipare all’evento veneziano non più come spettatore, ma in veste di giurato in rappresentanza dell’Italia è un cambio di prospettiva che, allo stesso tempo, lusinga e almeno in parte intimidisce Tommaso Santambrogio, un venticinquenne dall’indole fondamentalmente sognatrice, ma anche mosso da una ferra volontà di cercare sempre un po’ più in là, spostare il limite e non accontentarsi mai del presente, che ha trovato nella Settima Arte la dimensione giusta per esprimersi e respirare.

AREA METROPOLIS 2.0
Area Metropolis 2.0 è una sala cinematografica e un progetto culturale speciale, creato nel 2006 da Fondazione Cineteca Italiana e dal Comune di Paderno Dugnano.
È membro di Europa Cinémas dal 2011 ed è ormai diventato un punto di riferimento per l’area settentrionale della città di Milano e molti paesi limitrofi.

Area Metropolis 2.0 si è distinto ed è stato premiato a livello internazionale per la qualità della sua offerta. Gli spettatori possono trovare qui le migliori prime visioni, rassegne e retrospettive di grandi classici, oltre a numerosi eventi collaterali come mostre fotografiche, spettacoli, performance di musica live, incontri con gli autori, eventi gratuiti.

Area Metropolis 2.0 pone grande attenzione al rapporto con il pubblico e alla comunicazione a 360 gradi, operando in sinergia con le altre due sale cinematografiche di Fondazione Cineteca Italiana: Cinema Spazio Oberdan e MIC-Museo Interattivo del Cinema.

Avendo tra i suoi obiettivi principali l’educazione cinematografica delle nuove generazioni, Area Metropolis 2.0 ripone una particolare cura anche nella creazione dei programmi cinematografici, proponendo anteprime e matinée su misura per studenti di tutte le età, oltre a workshop e corsi per gli insegnanti.
Inoltre, Area Metropolis ha lanciato nel 2016 l’iniziativa Card18, che offre ai cittadini di diciotto anni di Paderno Dugnano ingressi gratuiti per ogni proiezione.

Il nucleo di queste attività educative è il Festival Internazionale Piccolo Grande Cinema, che festeggia nel novembre 2017 la sua decima edizione, e che propone anteprime cinematografiche, workshop ed eventi speciali per famiglie e scuole.