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Conferita la medaglia d’oro al merito civile alla memoria all’Agente Scelto della Polizia di Stato Salvatore Farinaro

Morì a Rho il 24 febbraio 2010 per una coltellata alla gola in un atto di coraggio e altruismo.

medagliaIl 10 aprile 2018 durante la manifestazione che si è tenuta a Roma organizzata in occasione del 166° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, è stata consegnata la  medaglia d’oro al merito civile alla memoria ai familiari dell’Agente Scelto della Polizia di Stato Salvatore Farinaro, deceduto in Rho il 24 febbraio 2010, con la seguente motivazione:

Libero dal servizio l’Agente Scelto della Polizia di Stato Salvatore Farinaro interveniva con generoso slancio per proteggere tre donne importunate da due molestatori nei pressi di un esercizio commerciale. Il poliziotto cercava di allontanare i malviventi, ma l’iniziale discussione si trasformava in una colluttazione nel corso della quale l’operatore di polizia disarmava le persone ma veniva ferito con un coltello. Immediatamente soccorso il Farinaro decedeva poco dopo a causa delle gravi ferite riportate. Splendido esempio di eccezionale altruismo e straordinario coraggio spinto fino all’estremo sacrificio.”

La medaglia è stata ritirata dalla madre Signora Rosalba Prevete Farinaro (foto).

“La medaglia d’oro al merito civile è un giusto riconoscimento – commenta il Sindaco di Rho Pietro Romanoa chi si è esposto con coraggio per il rispetto delle leggi e del vivere civile. L’episodio avvenuto in pieno centro cittadino scosse la nostra città profondamente. A nome di tutti i rhodensi esprimo solidarietà e profondo cordoglio ai familiari di Salvatore. So che hanno saputo trasformare il proprio dolore in una forza propositiva rivolta all’amore verso il prossimo e verso i più deboli. Un insegnamento importante per chi pensa di risolvere tutto con la violenza e la vendetta. Troveremo il modo, affinché anche Rho possa ricordare questo giovane agente speciale, speciale nel più ampio significato.”

L’agente speciale della Polizia di Stato – Polizia Ferroviaria di Milano Polfer di Rho – fu ucciso a soli 30 anni da una coltellata. Al termine del suo turno di servizio, si era recato presso un locale di Via Filippo Meda, in cui lavorava la fidanzata come barista e che lo aveva chiamato perché due uomini stavano importunando lei e altre due ragazze presenti nel bar. Farinaro si qualificò come appartenente alla Polizia di Stato, mostrando loro il tesserino di poliziotto e intimò agli stessi di calmarsi e di abbandonare il locale. Durante la discussione, l’agente rimase ucciso, colpito alla gola con un coltellino multiuso, sferratogli da uno dei due uomini, che stavano infastidendo la fidanzata.

I soccorsi furono immediati, ma Salvatore Farinaro, morì pochi minuti dopo essere stato trasportato all’Ospedale di Rho.

L’omicida ed il suo accompagnatore fuggirono dal bar, ma vennero bloccati poche centinaia di metri da un equipaggio dell’Arma dei Carabinieri. L’uomo, che aveva vibrato la coltellata mortale e che aveva ucciso l’agente Farinaro, fu arrestato con l’accusa di omicidio volontario.