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Concerto vocale-strumentale della Schola Cantorum del Santuario di Rho

Bellissimo concerto sabato sera 27 ottobre 2018 della Schola Cantorum del Santuario di Rho, in occasione del 29° Cantando in CoRho.

foto-c-incorho-2018La musica toccante dello  Stabat Mater di G.B. Pergolesi ha sempre goduto di una grande notorietà e l’esecuzione di questa composizione, all’interno della solenne cornice del Santuario di Rho, davanti all’immagine della Madonna Addolorata e del grande affresco del Carsana raffigurante la Crocifissione, ha coinvolto in modo particolare anche gli esecutori. Si è creata così un’atmosfera di grande coinvolgimento anche nel pubblico che ha ascoltato le singole parti della composizione con tangibile partecipazione emotiva in un silenzio quasi irreale.

L’atmosfera è poi cambiata con l’esecuzione del Te Deum laudamus di W.A. Mozart, che con la sua gioia serena e spirituale e la sua prorompente cantabilità  ha saputo “lodare Dio”. Il finale, un contrappunto fugato a doppio soggetto, magistralmente eseguito dal coro e dall’orchestra, sulle parole “Tu o Dio sei la nostra speranza” ha lasciato in tutti la certezza della gioia dell’uomo salvato: potenza della musica!

Il concerto si è poi concluso con l’esecuzione della Messa in do maggiore op. 48 di Schubert. La gioia che emana questa Messa, sia con l’utilizzo di una pregevole invenzione melodica, unitamente ad un giusto equilibrio tra solisti e coro, ha saputo trasfigurare e pervadere ogni parola del testo dell’ ”Ordinarium Missae” con un infinito senso del sacro.

La sensibilità musicale del direttore Achille Nava ha saputo interpretare le differenze di stile delle composizioni proposte, facendo emergere la bravura e la preparazione di tutti gli esecutori: l’orchestra Amadé,  i solisti Caterina Iora soprano, Marta Fumagalli contralto, Giorgio Tiboni tenore e Luciano Andreoli basso, e i coristi della Schola Cantorum.