ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » Bollate, COMUNI » Bollate: al via la Terza stagione di “Scuole a teatro”

Stemma BollateDopo il successo dello scorso anno, la rassegna Scuole a teatro torna con la terza edizione che si svolgerà da novembre 2018 a marzo 2019. Sette spettacoli di tipo diverso e di diverso livello di contenuto, destinati agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

La preparazione del programma, come di consueto, ha visto impegnata nei mesi scorsi una commissione formata da docenti di tutte le scuole cittadine, dall’Amministrazione comunale e da rappresentanti del Teatro Splendor. Un grosso contributo alla realizzazione è stato dato dall’Ufficio Cultura del Comune, mentre, per la prima volta, c’è stato anche il coinvolgimento degli ITCS di Bollate, con particolare riferimento all’Istituto Primo Levi.

Questo nuovo repertorio di spettacoli teatrali – spiega l’Assessore alla Politiche educative Salvatore Leone – ha l’obiettivo di promuovere la fruizione, a chilometro zero, di nuove opportunità culturali prodotte nel nostro territorio. Inoltre mira a costruire fin da piccoli e rafforzare con la crescita, la passione per il teatro nei nostri giovani”.

Hanno aderito alla rassegna teatrale quasi tutte le scuole di Bollate per un totale di circa 3.000 studenti. Il costo a studente è di 6 euro per spettacolo.

In programma…

Si comincia il 20 novembre alle ore 10 al Teatro Splendor con lo spettacolo “Nella rete” della Compagnia Teatro del Buratto. Per ragazzi dai 12 ai 15 anni.

Lo spettacolo racconta in modo parallelo e sincrono le storie di tre adolescenti che frequentano il liceo. Tre personalità diverse, tre modi di vivere la stessa esperienza. La rete è il loro mondo, il loro modo di camminare nella realtà; nella rete si muovono sicuri, si sentono, a loro agio: sono “il cacciatore” non certo “cappuccetto rosso”. Nascosti davanti a uno schermo si aprono, si confidano si sentono illusoriamente intoccabili…

Nella rete si incrociano tre storie, segnate da cyberbullismo, sexting, e uso smodato della rete, di social network, internet o giochi. I ragazzi si muovono tra una realtà reale e una realtà virtuale … una realtà dove loro “mentono” si creano diversi o più veri, e incontrano altri che “mentono”. Chi sono? Chi incontrano? Giulio è un ragazzo timido, a scuola viene spesso preso in giro, ma quando arriva a casa e entra nella rete si trasforma, si inventa mille identità e da vittima diventa carnefice. Francesca è carina, ha un ragazzo, e pensa di gratificarlo mandandogli delle sue foto, foto intime… ma quando per una serie di vicissitudini le foto finiscono in rete anche lei si sente finita. E poi c’è Elena che nella rete si perde per intere notti, si protegge nell’anonimato, conosce e vede quello che accade agli altri. Si incontrano tutti i giorni, nella stessa scuola e spesso in rete, anche se non si riconoscono.