ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » Bollate, COMUNI » Bollate: A sei mesi dall’attivazione, ecco i primi numeri del progetto sperimentale “Raccolta Olio Alimentare Esausto: Da Rifiuto a Risorsa”

Stemma BollateSono arrivati, comunicati da Gaia Servizi, i primi dati relativi alla quantità di olio alimentare esausto raccolto da gennaio a giugno grazie al progetto sperimentale “Raccolta Olio Alimentare Esausto: Da Rifiuto a Risorsa” attivato dal Comune di Bollate, Settore sostenibilità ambientale. Il progetto si è svolto in collaborazione con la partecipata Gaia, i supermercati Coop e Tigros, la Cooperativa edificatrice bollatese e la ditta Meani srl.

Dai dati raccolti risulta evidente l’entusiasmo con cui i cittadini di Bollate hanno accolto il progetto, aderendo in modo concreto e contribuendo a un aumento significativo dei quantitativi raccolti rispetto agli anni precedenti.
In particolare i numeri evidenziano che, rispetto allo stesso periodo del 2017, la quantità di olio alimentare esausto raccolto è aumentata del 42%, passando dai precedenti 3.400 Kg (raccolti esclusivamente presso la piattaforma ecologica di via Pace) agli attuali 4.840 Kg.
La differenza positiva di 1.440 Kg di incremento, dovuta alla nuova raccolta, è derivata da:

• Supermecato Coop di via Vespucci 1 – Kg 340
• Supermercato Tigros di via Verdi 20 – Kg 540

• 13 Isole ecologiche della Cooperativa edificatrice bollatese “Quartiere Centro” e “Quartiere Caloggio” – Kg 560

La speranza dell’Amministrazione è che nel secondo semestre l’incremento sia ancora più evidente. Per questo si chiede ancora l’indispensabile collaborazione dei cittadini per il raggiungimento di questo traguardo. Un piccolo gesto per contribuire alla salvaguardia del nostro ecosistema trasformando un rifiuto in una risorsa recuperabile e riutilizzabile”.   
Si ricorda che nei contenitori è possibile conferire, in bottiglie di plastica opportunamente chiuse, esclusivamente olio alimentare esausto ad uso domestico e più specificatamente:

• olio vegetale e grassi animali usati per fritture e per la preparazione degli alimenti
• olio di conservazione dei cibi in scatola e sott’oli vari (es. tonno, funghi, carciofini, condimento per riso, etc.)

• olio e grassi alimentari deteriorati e scaduti (burro, lardo, strutto, margarina).