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Attualità in ginecologia ed ostetricia 2018

Grande successo del Congresso Medico.

foto-convegnoPresso il prestigioso Auditorium Maggiolini di via De Amicis  in Rho, si è tenuto il Congresso Medico dedicato all’analisi di tutte le novità ed aggiornamenti di Ginecologia ed Ostetricia. Il congresso, ottimamente organizzato dalla dottoressa M.N. Giudici, responsabile scientifico dell’evento, ha richiamato a Rho i migliori medici specialisti del settore, che si sono alternati per l’intera giornata, con interventi molto interessanti sugli ultimi ritrovati del settore, sollecitando e focalizzando l’attenzione della nutritissima platea di medici, primari e personale infermieristico .

Questo tipologia di congressi, dedicati alla Ginecologia ed Ostetricia, sempre organizzati a Rho ed ormai giunti alla undicesima edizione, hanno raggiunto livelli scientifici molto elevati, tanto da attrarre, relatori molto qualificati provenienti dagli ospedali lombardi, e come partecipanti oltre un centinaio tra medici, chirurghi, specialisti, ostetriche e personale infermieristico. Oltre alla opportunità di seguire le varie relazioni, il congresso consente ai partecipanti di confrontarsi con i colleghi e con i relatori approfondendo le varie tematiche trattate ed ampliando così le  loro conoscenze e la loro preparazione.

Presidente del congresso, una vera istituzione del settore, il professor Luigi Fedele, Direttore delle Clinica Mangiagalli – Direttore della scuola di specialità dell’Università degli studi di Milano, che ormai da anni ricopre questo ruolo, conferendo prestigio a questo appuntamento e soprattutto mettendo a disposizione dei partecipanti il suo enorme bagaglio di conoscenza medica e di esperienza nel settore.

Tra i relatori che sono intervenuti, possiamo ricordarne alcuni a partire proprio dal prof Fedele che ha presentato un intervento chirurgico da lui ideato e realizzato, riguardante le malformazioni mulleriane, in buona sostanza una vera primizia in campo chirurgico – ginecologico che ha aperto un nuovo fronte per il trattamento di queste patologie. L’intervento del professor Fedele è stato splendidamente moderato dal dott. E. Morandi, direttore della chirurgia di Rho e capo dipartimento della ASST Rhodense. Ne è nato un’avvincente dialogo, di grande interesse su contenuti all’avanguardia per la chirurgia che ha appassionato e rapito l’attenzione di tutta la platea dei partecipanti.

Del resto, non era difficile prevedere che dall’incontro tra due luminari della chirurgia,  sarebbero scaturiti contenuti di altissima professionalità, ricchi anche di vere primizie a livello non solo nazionale.

Ha fatto seguito il prof. Bianchi, dell’Università  Statale a Milano e Direttore della Ginecologia e Capo dipartimento dell’Ospedale San Giuseppe che con il dott Vismara ematologo dell’Ospedale di Rho ha sviluppato il tema delle contraccezione e l’eventuale rischio trombotico.

L’equipe della senologia di secondo livello dell’Ospedale di Rho, dottori  Guenzi, Toniato, Bellone, Mezzabotta, Zanotti e Toniolo hanno presentato dei casi clinici e le ultime novità in campo senologico

Nella parte successiva, curata dai dottor Bombelli, ginecologo dell’ospedale di Rho, quest’ultimo ha presentato una interessante relazione relative alle infezioni. Il convegno è stato chiuso dal dott. Liverani, uno tra i migliori colposcopisti nazionali, che ha trattato le infezioni da papilloma virus.

Tra gli altri partecipanti, è d’obbligo ricordare anche il primario della ginecologia rhodense A. Frigerio che ha contribuito in maniera molto professionale ad animare i dibattiti e gli approfondimenti al termine delle varie relazioni.

L’importanza del Convegno e l’alta professionalità dei partecipanti, è stata anche certificata dalla partecipazione e dall’appassionato intervento dell’Assessore al Welfare della Regione Lombardia Avvocato Giulio Gallera, che non ha voluto solo presenziare all’evento ma anche portare il suo interessante contributo. L’Assessore ha approfittato anche per esprimere il suo apprezzamento alla dottoressa M.N. Giudici, Responsabile Scientifico dell’evento e da sempre  promotrice del congresso

Sono altresì intervenuti al congresso anche il Direttore Generale dell’ASST Rhodense dottoressa Ida Ramponi, ed alcuni politici molto attenti alle problematiche dell’assistenza medica per il nostro territorio, come il Vice Presidente del Consiglio della Regione Lombardia Carlo Borghetti che ha inviato un tele messaggio, il consigliere regionale S. Giudici  ed il  Sindaco  di Pogliano V. Magistrelli  a testimoniare l’interesse del territorio per l’evoluzione dell’assistenza medica.

Il congresso, la qualità dei suoi partecipanti ed i contenuti sviluppati, testimoniano di una professionalità sicuramente all’avanguardia dei nostri medici che possono offrire un’assistenza di prim’ordine ai cittadini rhodensi e del comprensorio. L’auspicio è che si faccia tesoro di queste  risorse mettendole finalmente nella condizione di operare al meglio in una struttura ospedaliera adeguata, ed oggetto di un serio ed organico piano di rilancio e sviluppo.

Per tornare al convegno ed ai suoi contenuti, è importante  sottolineare la ricchezza dei temi trattati e  il coinvolgimento dei partecipanti nelle tavole rotonde, che hanno fatto seguito ai vari argomenti affrontati.

È questa la miglior testimonianza dell’interesse e della fattiva partecipazione dei medici iscritti al convegno, che hanno approfittato dell’occasione per implementare le proprie conoscenze scientifiche e per ampliare le loro  esperienze. I lavori iniziati di primo mattino sono continuati fino alle diciotto, quando è scattata l’ora della compilazione dei questionari per i partecipanti  per l’acquisizione dei crediti formativi.

L’augurio è che questi avvenimenti finalizzati a migliorare la professionalità e la formazione del personale medico e paramedico, possano anche dare l’impulso per  attivare i politici locali e la nostra  ASST, affinché diano loro un seguito, organizzando incontri di sensibilizzazione per la cittadinanza, su tutte le attività di prevenzione e cura da mettere in campo sul territorio e sulla necessità di illustrazione come sono organizzate le strutture mediche e come operano.