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Arese – Mostra: “Illuminated: for the freedom of speech” di Michele Salati

Inaugurazione: Sabato 13 gennaio 2018 ore 17.00, Centro Civico Agorà con Paolo Airaghi, direttore del Caffè Letterario Arese

Stemma AreseIl freedom of speech è ciò che illumina i giovani dimostranti di Hong Kong, durante le proteste popolari del 2014 seguite alla mancata approvazione, da parte del governo cinese, della riforma elettorale che avrebbe dovuto garantire maggior trasparenza e democrazia al voto. Ogni viso illuminato è il simbolo del desiderio di condividere con il resto del mondo la protesta e rappresenta di fatto un formidabile strumento di democrazia. Il telefonino quindi non è più solo un oggetto per comunicare, o peggio uno status symbol, ma si trasforma in una gioiosa arma che permette di divulgare le notizie in un Paese, come la Cina, dove la libertà di informazione è spesso limitata.
Il primo allestimento di “ILLUMINATED for the freedom of speech” è stato il 15 novembre 2014, proprio nel pieno delle manifestazioni. È stata organizzata ad Admiralty, uno dei centri nevralgici della protesta. Successivamente la mostra è stata ospitata a Mosca, Venezia, Parigi, Londra e Kuala Lumpur.
Nato in Italia nel 1977, Michele Salati si è diplomato al Liceo Artistico di Treviso e laureato presso la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano (NABA), dove si è specializzato in graphic design prima di iniziare a lavorare a Milano, come art director nel 1999. Nel 2003 si trasferisce a Roma mentre nel 2004, decide di iniziare la sua esperienza all’estero prima a Barcellona e poi a Zurigo. Dal 2014 vive ad Hong Kong dove ha concepito il progetto della mostra “ILLUMINATED: for the freedom of speech”. Durante la sua carriera di art director ha lavorato per molti brand importanti quali Nike, Honda e Unicef. In concomitanza con la sua attività lavorativa, Michele sviluppa anche la sua carriera di artista, sia come fotografo sia come creatore di istallazioni contemporanee.

La mostra proseguirà fino al 28 gennaio 2018.
Ingresso libero.