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Anche Rho avrà il suo Giardino dei Giusti nel mondo

Sarà situato nel parco in via Redipuglia.

comune di rhoPresto anche la città di Rho avrà il suo Giardino dei Giusti del mondo situato nel parco in via Redipuglia, un impegno richiesto dal Consiglio Comunale al Sindaco Pietro Romano sulla base della mozione presentata e approvata dal Partito Democratico, Rho Popolare e Lista Civica Rho.

Nel rispetto della Giornata Europea dei Giusti e in occasione della prima Giornata Nazionale dei Giusti dell’umanità istituita a dicembre 2017, il Comune di Rho ritiene doveroso istituire il “Giardino dei Giusti del Mondo”, come luogo dove possa essere mantenuta viva la memoria e i valori di quanti si siano opposti ai genocidi perpetrati a partire dal XX secolo e che per tale ragione vengano denominati “Giusti”.

“Sono orgoglioso che il Consiglio comunale abbia approvato la mozione per l’istituzione del Giardino dei Giusti – afferma il Sindaco di Rho Pietro RomanoDa molti anni il Comune di Rho partecipa attivamente alle iniziative per costruire e formare nel nostro territorio una cultura e una coscienza di pace e di integrazione tra i popoli. Il parco di via Redipuglia si riconferma come luogo di memoria condivisa dall’intera comunità e di ringraziamento a tutte le persone che si sono ispirate ai principi di libertà e democrazia e che si sono preoccupati più di salvare gli altri che di salvarsi. Condivido con voi le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella espresse oggi in occasione della prima Giornata Nazionale dei Giusti dell’umanità “…Le storie dei giusti – cioè di donne e uomini coraggiosi, che hanno affrontato alti rischi personali per salvare vite umane dalla persecuzione di regimi sanguinari, di apparati oppressivi, di ideologie totalitarie – sono memoria viva, e continueranno a essere esempi di civiltà e di umanità a cui ispirarsi. Trasmettere questa memoria alle generazioni più giovani è opera di straordinaria importanza, perché, come sappiamo, i germi dell’odio e della discriminazione non sono mai sconfitti una volta per tutti. L’azione educativa, a partire dalle scuole, è indispensabile per costruire il futuro….”

L’idea del “Giardino dei Giusti” è nata a Gerusalemme all’inizio degli anni ’60, presso il Museo di Yad Vashem, con lo scopo di mantenere memoria delle persone, donne e uomini non ebrei, che durante la Shoah si sono esposti ed adoperati per salvare ebrei.

L’idea di diffondere luoghi di onore e di memoria è di Gabriele Nissim, presidente del Comitato per la Foresta dei Giusti, che ha proposto di istituire i Giardini dei Giusti in ogni parte del mondo per ricordare le persone che hanno salvato o cercato di salvare altre vite umane dalle persecuzioni e dai genocidi;

Il concetto di piantare un albero, e quindi di generare una vita, riprende quello di aver dato la possibilità ad un uomo di salvarsi, di poter vivere, di poter testimoniare il bene ricevuto davanti alle successive generazioni;

Il 10 maggio 2012 il Parlamento Europeo ha approvato la Dichiarazione scritta che istituisce il 6 marzo come Giornata europea in memoria dei Giusti. Il concetto di “Giusto”, nato dall’elaborazione del Memoriale di Yad Vashem, l’ente nazionale israeliano per la Memoria della Shoah, per ricordare i non ebrei che sono andati in soccorso degli ebrei, diventa così patrimonio di tutta l’umanità. Il termine “Giusto” diventa un punto di riferimento per ricordare quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana.

La data del 6 marzo è stata scelta perché coincide con quella della scomparsa di Moshe Bejski, il quale, salvato da Oscar Schindler, realizzò nel 1962 a Gerusalemme il Giardino dei Giusti.

In corrispondenza della Giornata europea nata nel 2012, il 6 marzo di ogni anno è stato scelto come giorno per istituire in Italia la Giornata Nazionale in memoria dei Giusti dell’umanità. La legge è stata approvata grazie anche al contributo dell’associazione Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), il cui principio ispiratore è “chi salva una vita, salva il mondo intero”.

In questo spirito, in diversi Comuni italiani tra cui Milano, Brescia, Busto Arsizio, Catania, Cologno Monzese, Firenze, Genova, Mantova, Padova, Palermo, Pistoia, Rimini e Torino è nata l’idea di realizzare un Giardino dedicato ai Giusti di tutto il Mondo, per rendere omaggio a

Coloro, che si sono opposti ai crimini contro l’umanità perpetrati a partire dal XX secolo, il secolo segnato dai più gravi genocidi della Storia, a cominciare dallo sterminio degli Armeni nel 1915/16 e da quello degli Ebrei durante il secondo conflitto mondiale, fino ai più recenti fatti

in Cambogia e Ruanda.

A Rho i criteri e le modalità con cui proseguire le finalità di questa istituzione sono regolati dal presente atto, denominato “Linee guida del Giardino dei Giusti”.

A tal fine si istituisce un Comitato Scientifico composto da sette membri con le seguenti finalità:

  • valutare le figure di Giusti in tutti i paesi in cui siano o siano state imposte situazioni di patente e imperante ingiustizia, raccogliere informazioni sulle loro attività e costituire un archivio sull’argomento;
  • promuovere forme di riconoscimento dei Giusti, premi, attestati od altro;
  • organizzare attività culturali sui temi dei Giusti, per favorire l’approfondimento della conoscenza sull’argomento e per diffondere la coscienza dell’importanza e dell’efficacia dell’opposizione al male;
  • mantenere rapporti di collaborazione e di scambi di informazioni con altri comitati e organizzazioni operanti sugli stessi temi in qualunque parte del mondo.

La scelta dei membri del Comitato dovrà riguardare personalità che, a vario titolo, si siano già evidenziate per il loro attivo coinvolgimento sull’argomento. Nel Comitato sono rappresentati, oltre al Sindaco o suo delegato: il direttore di Portofranco-Rho con il rappresentante dei Padri Oblati coordinatore delle attività culturali proposte annualmente alle scuole secondarie di Rho, il responsabile di zona delle ACLI, un Dirigente e un insegnante di una scuola rhodense, un rappresentante della maggioranza e uno della minoranza dell’Amministrazione comunale di Rho.

L’incarico ha la durata di cinque anni, è rinnovabile ed è a titolo gratuito.