ekojournal – Free Press – News ed Eventi del Nord Ovest » ATTUALITÀ » Al via il Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione

Al via il Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione

Università, Human Technopole ed il nuovo ospedale Galeazzi, ma anche Parco lineare, common ground e mobilità innovativa.

scienzaPresentato il progetto per il futuro del sito Expo a Cascina Triulza

Il Sindaco di Rho Pietro Romano, la Giunta, il Presidente del Consiglio Giovanni Isidoro e molti consiglieri rhodensi hanno partecipato alla presentazione del progetto vincitore della gara per il disegno del masterplan del Parco della scienza, del sapere e dell’innovazione e per lo sviluppo di parte dell’area, su cui si è svolta l’Esposizione universale del 2015.
Tra gli aspetti più significativi del progetto, oltre al polo universitario, allo Human Technopole ed all’Ospedale Galeazzi, spicca il parco lineare lungo il decumano di circa 105.000 mq, che collegherà tutti gli edifici del nuovo quartiere, diventando uno dei maggiori parchi lineari d’Europa. Si aggiungono l’interazione tra funzioni pubbliche e private e l’idea del common ground: oggi si lavora dappertutto e quindi il motivo di andare al lavoro è l’incontrarsi.  Da qui l’idea di dedicare il piano terra di tutti gli edifici, anche quelli privati, che sorgeranno sull’area, a funzioni pubbliche, tra negozi, orti, giardini e laboratori. Il distretto sarà inoltre concepito sulla base della mobilità innovativa driverless, non dimenticando però la mobilità dolce e le piste ciclabili.A Nord saranno collocate le funzioni pubbliche (le facoltà scientifiche dell’Università Statale, il nuovo ospedale Galeazzi e lo Human Technopole), a sud quelle private. Ma la parola d’ordine è la contaminazione.“Dopo anni di lavoro su questo tema non posso che esprimere la mia soddisfazione – afferma il Sindaco di Rho Pietro Romano per i tempi contenuti e la concretezza, che hanno saputo dimostrare Arexpo e tutte le istituzioni coinvolte per arrivare a questo risultato, dimostrando di poter lavorare in modo assolutamente sinergico. Il progetto è di elevata qualità e rispecchia le linee guida, che anche il Comune di Rho aveva dato sia come socio di AREXPO sia come ente territoriale di riferimento, ovvero quelle di far sorgere in quell’area un Parco della Scienza, della Conoscenza e dell’Innovazione. La sfida, che la nostra Città ha davanti, è quella di fare in modo che questo progetto sia un volano economico e di rigenerazione urbana per tutto il territorio circostante e sono convinto che così sarà. Le premesse ci sono tutte anche per le ricadute, che gli imponenti investimenti avranno sulla città attesa la dichiarata disponibilità dello sviluppatore di coinvolgere nella costruzione e nella fornitura di servizi imprese del territorio. Mi sembra che anche l’idea del parco lineare unitamente agli altri parchi tematici risponda alle richieste ed alle prescrizioni urbanistiche. Da oggi sarà necessario anche nelle sedi istituzionali un lavoro di approfondimento a tutto campo, per comprendere appieno i contenuti e le potenzialità del progetto per la nostra Città, che dovrà continuare a svolgere un ruolo da protagonista.”

Già a dicembre inizierà un progressivo rilascio di spazi a favore di Human Technopole. La prima tappa sarà il 22 dicembre e ogni semestre saranno rilasciati spazi a favore del progetto. Tutti gli spazi, compresi i due fabbricati da costruire saranno ultimati entro la fine del 2021. Per quanto riguarda il resto del parco della scienza, si conta nel 2018 di concludere tutti i procedimenti amministrativi, ovvero l’approvazione del masterplan e l’approvazione del procedimento legato allo strumento urbanistico attuativo. Successivamente Arexpo e LendLease potranno cominciare l’attività di trasformazione complessiva nel 2019.

Il 9 novembre 2017 l’amministratore delegato di Arexpo ha firmato l’atto ufficiale di aggiudicazione della gara per la realizzazione del masterplan e dello sviluppo di parte dell’area che ha ospitato Expo Milano 2015. Il consorzio risultato vincitore è guidato dalla società Lendlease, che avrà in concessione parte dell’area per 99 anni.

Il consorzio vincitore è risultato primo sia nella valutazione tecnica sia nelle offerte economiche riguardanti il masterplan e il canone di concessione. Concretamente nei 99 anni il concessionario verserà ad Arexpo 671 milioni di euro a valori attuali. Dopo i primi 10 anni, e per tutto il periodo successivo, il versamento sarà infatti di 7,2 milioni che, considerando una inflazione teorica del 2%, comporterà un versamento complessivo di oltre due miliardi di euro.

E’ la prima volta in Italia che si svolge una gara con queste modalità, cioè con la ricerca di un unico soggetto o consorzio che contemporaneamente supporti la redazione del Masterplan e ne attui lo sviluppo.